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About Me

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Eugenio Benetazzo è economista indipendente e saggista economico fuori dal coro, conosciuto alla stampa di settore come il Nouriel Roubini italiano o lo Steve Jobs dei mercati finanziari per il suo modo irriverente e dissacratore con cui analizza e racconta lo scenario macroeconomico contemporaneo. Laureato in Economia Aziendale presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, trader professionista e gestore di patrimoni indipendente, vive e lavora in Italia, Spagna e Malta, è considerato un vero e proprio guru finanziario soprattutto grazie alla sua ineguagliabile capacità di lettura e sintesi del panorama finanziario e socioeconomico della nostra epoca.

I suoi seminari finanziari sulle dinamiche del risparmio gestito e sulle opportunità di investimento, convogliano migliaia di persone da tutta Italia desiderose di apprendere ed entrare in sintonia con il “Benetazzo Pensiero”. Le sue opinioni appaiono sempre più spesso sulla stampa finanziaria di settore, autentico personaggio cult nei palinsesti televisivi delle emittenti indipendenti, la sua figura è balzata agli onori delle cronache finanziarie per aver previsto e profetizzato con largo anticipo la crisi del 2008/2009 con un saggio economico bestseller allora controcorrente scritto nel 2006 (Duri e Puri) ed un ciclo di show finanziari itineranti in tutta Italia come Funny Money e Money for Nothing.

Nel 2009 ha pubblicato il pamphlet economico “Bancarotta” incentrato sulle conseguenze economiche della crisi dei mutui subprime, nel 2010 dimostra ancora di essere in grado di leggere meglio di chiunque altro il panorama finanziario, pubblicando “L’Europa sé rotta”, anticipando di un anno la crisi del debito sovrano europeo esplosa nell’estate 2011. Ricopre la carica di Presidente in Deltoro Asset Management, un incubatore finanziario configurato in società per azioni, di cui lui stesso è fondatore ed azionista, nato dall’aggregazione di centinaia di piccoli investitori e risparmiatori italiani desiderosi di cogliere le migliori opportunità di investimento attraverso un meccanismo decisionale basato sulla partecipazione collettiva di tutti gli azionisti.

Il suo tour itinerante con spettacoli di informazione finanziaria ha ormai attraversato tutta la penisola. Le sue analisi macroeconomiche sono richieste da una pluralità di interlocutori economici differenziati: Confindustria, UnionApi, Confartigianato, Ordini Professionali, Assessorati alla Cultura, Università di Stato, Movimenti e Forze Politiche, Associazioni Culturali e persino Scuole Superiori. Sono migliaia ormai in tutta Italia i bloggers che riportano e veicolano le sue recensioni sulle principali notizie economiche. Recentemente il suo pensiero è stato molto apprezzato anche dalla classe politica italiana che ha iniziato ad abbracciare i punti principali riportati nel suo Manifesto Economico per il rilancio dell’Italia.