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BITCOINMANIA

Uno dei più gratificanti conforti professionali che ho ricevuto in questi ultimi anni è stata l’esternazione la scorsa settimana di Jamie Dimon, CEO di JP Morgan, che ha sentenziato come il Bitcoin sia una delle più grandi frodi finanziarie che si stanno perpetrando e come rappresenti un esempio di bolla finanziaria superiore addirittura a quella dei Tulipani, andata in scena durante la prima metà del 1600. Uno dei miei redazionali più letti in questi ultimi tre anni è stato proprio Inside Bitcoin pubblicato il 1 Giugno di quest’anno in cui si menzionava per analogia l’ascesa della criptomoneta più conosciuta…

SINDROME FOMO

Ritorno su un argomento di natura socioeconomica che ormai è diventato l’essenza di questa epoca. Situazione: sono in treno e di fianco a me si siede una ragazza, penso appena ventenne, con la solita postura clichè da pariolina ossia borsetta di marca (presunta) sul braccio sinistro e luxury smartphone (evito di dire il modello) saldamente sulla mano destra. Stavo leggendo una rivista per i fatti miei, tuttavia dopo qualche dozzina di minuti la mia attenzione sulla lettura si è affievolita. Ho infatti iniziato a notare che con una cadenza di circa due minuti questa ragazza andava a controllare qualcosa…

DANKE BREXIT

Ormai è passato più di un anno dal referendum consultivo del 23 Giugno 2016 con il quale si chiese alla popolazione britannica se desiderava uscire dall’Unione Europea. Si pensava che le sorti dell’Unione Europea ormai avessero i mesi contati soprattutto in vista delle presidenziali francesi l’anno successivo, si pensava che il Regno Unito avrebbe potuto fare un salto quantico grazie alla rottura con le autorità sovranazionali europee, si pensava che Londra avrebbe messo il turbo diventando una nuova piazza finanziaria offshore per i ricchi europei, si pensava che il Regno Unito con la propria sterlina desse dimostrazione al mondo…

EUROPATETICI

Avete mai pensato a che cosa hanno fatto a Raqqa i leaders ed i combattenti dell’ISIS successivamente all’attentato di Barcellona ? Soprattutto dopo la risposta che hanno dato i catalani per voce del sindaco di Barcellona, Ada Colau ed il presidente della Comunità Catalana ? Stanno ancora ridendo in Siria e dintorni. Ridendo proprio di gusto. Facciamo il focus: una delle città europee più conosciute e visitate da tutto il mondo viene brutalmente e drammaticamente colpita da un ennesimo atto di terrorismo a matrice islamica mediante lo schema dell’auto ariete rubata. Che cosa fa allora il sindaco ? Indice…

I SETTE GRANDI

Ancora una volta vediamo l’orda barbarica cinese muoversi per gli acquisti di marca nel nostro paese, mi riferisco all’interesse di Great Wall per FCA (la prima è un decimo il fatturato della seconda): da questo si può evincere che l’Italia ha una governance politica completamente allo sbando. Visto che il denaro di Pechino è destinato ad essere sempre più presente nel Vecchio Stivale tanto vale che almeno dedichiamo un po di tempo a conoscere chi sono i sette uomini più potenti e ricchi in Cina in vista del prossimo Congresso in autunno del Partito Comunista. Partiamo ovviamente con l’uomo…

EFFETTO DISNEYLAND

Questa dicitura se la sono inventati urbanisti ed architetti di fama mondiale: consente di far comprendere per analogia con il famoso parco tematico della Disney, il rischio che grava attorno ad un’attrazione turistica quando viene unicamente esaltato l’aspetto ricreativo dell’entertainment, mettendo in secondo luogo l’essenza ed il contesto della location stessa. Lo Ski Dome di Dubai ad esempio è una tipica location caratterizzata dall’effetto Disneyland: vale a dire che il contesto e la fattezza di un’attrazione si pongono profondamente in contrasto con la realtà circostante. Espresso ancora in termini più pratici, significa che un determinato luogo (forte della propria…

TURISMOFOBIA

Molti lettori mi scrivono per conoscere la motivazione che mi hanno spinto a scegliere di investire sul fronte immobiliare in alcune località costiere della Spagna continentale, generalmente meno gettonate rispetto alle destinazioni più conosciute della penisola iberica, isole comprese. Il tutto può essere ricondotto ad un modo di dire tipicamente inglese ossia life & knife in riferimento al tipo di vacanza che si desidera fare e condividere. Per spiegarvi questo gioco di parole all’inglese è necessaria tuttavia una premessa introduttiva. Per l’italiano medio quando si pensa alle tanto sospirate vacanze estive solitamente si immagina una qualche località costiera di…

VIVERE IN UN GOLF RESORT

La maggior parte degli europei pensa che lo sport più praticato al mondo sia il calcio: sicuramente quest’ultimo è il più popolare ossia il più seguito con quasi tre miliardi di persone, mentre in seconda posizione si colloca il cricket (che non ha nulla a che vedere con il baseball statunitense) con quasi due miliardi di followers, l’ottanta percento dei quali risiede in Pakistan ed India. Con vostra grande sorpresa lo sport più praticato al mondo nel senso di sport effettivamente giocato è il golf. Fermatevi a pensare un momento: rappresenta l’unico sport che potete praticare sino al giorno…

LE CINQUE GRANDI

Come in più occasioni commentato, studiare economia significa approfondire primariamente la demografia e l’evoluzione delle composizioni demografiche di nazioni e macro aree geografiche in quanto gli esseri umani a seconda della loro età e stato sociale rappresentano il principale motore di crescita economica. In seconda battuta dopo la comprensione delle dinamiche demografiche cha caratterizzano le popolazioni dobbiamo apprendere le dinamiche che spostano merci e prodotti sull’intero pianeta e quindi sul piano pratico la logistica dei trasporti. Il nostro pianeta è stato denominato Terra tuttavia sarebbe stato più sensato chiamarlo Acqua visto che il 70% della superficie è coperto da…

SOLI CON LORO

Il Presidente dell’INPS, Tito Boeri, ad inizio luglio ha esternato con veemenza che senza i contributi degli immigrati il nostro ente di previdenza sociale crollerebbe finanziariamente e sopratutto sarebbe incapace di garantire il nostro sistema di protezione sociale. Stando alla reportistica dell’Ufficio Studi proprio interno all’INPS in vent’anni si sono potuti generare 70 miliardi di contributi provenienti proprio dagli apporti degli immigrati. Sempre stando alle sue esternazioni se non ci fossero gli immigrati sarebbe necessaria una manovra di finanza straordinaria di qualche miliardo ogni anno per preservare la sostenibilità finanziaria delle pensioni italiane. Boeri inoltre ha ritenuto opportuno ricordare…