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SOLI CON LORO

Il Presidente dell’INPS, Tito Boeri, ad inizio luglio ha esternato con veemenza che senza i contributi degli immigrati il nostro ente di previdenza sociale crollerebbe finanziariamente e sopratutto sarebbe incapace di garantire il nostro sistema di protezione sociale. Stando alla reportistica dell’Ufficio Studi proprio interno all’INPS in vent’anni si sono potuti generare 70 miliardi di contributi provenienti proprio dagli apporti degli immigrati. Sempre stando alle sue esternazioni se non ci fossero gli immigrati sarebbe necessaria una manovra di finanza straordinaria di qualche miliardo ogni anno per preservare la sostenibilità finanziaria delle pensioni italiane. Boeri inoltre ha ritenuto opportuno ricordare…

ANDIAMO A COMANDARE

Dopo aver superato il Giappone nel 2010, la Cina ha iniziato a insediare il primato economico mondiale agli Stati Uniti, ben sapendo che secondo le analisi di PWC nel 2030 si verificherà lo storico sorpasso, trasformando pertanto il Dragone Rosso nella prima economia mondiale. Questo percorso di crescita non è frutto del caso, quanto piuttosto il risultato di una politica di sviluppo economico studiata a tavolino su ogni fronte possibile. Dobbiamo ritornare al 1978 quando Deng Xiaoping, subentrato a Mao Zedong, decise uno storico cambio di rotta abbandonando l’ideologia marxista-leninista di Mao che aveva alla fine portato alla creazione di…

QUESTIONE DI DIMENSIONI

Se torniamo indietro di vent’anni quando l’idea di una Unione Europea e di una moneta in comune tra tutti i suoi stati componenti era ancora in gestazione, scopriamo con grande sorpresa che la nazione più europeista ossia quella più desiderosa di adottare questo nuovo conio condiviso con molte altre nazioni europee era proprio il nostro Paese. Sostanzialmente durante la fine degli anni novanta gli italiani erano in Europa la popolazione più entusiasta della moneta unica e desiderosa della sua implementazione in tempi ristretti. Si può dire per semplicità che gli italiani erano il paese più europeista, addirittura molto più…

SE AVESSI INVESTITO

Rappresenta il leitmotiv di uno dei rimpianti che sempre più spesso mi viene rappresentato all’interno delle email inviate dai lettori che si rammaricano di non aver investito su un determinato strumento finanziario viste le performance prodotte a posteriori. In particolar modo somatizzano il pensiero che se qualcuno avesse dato loro l’input probabilmente avrebbero investito a titolo personale senza tanto pensarci. Investire saltuariamente senza una strategia ben definita difficilmente produce soddisfazione, al di là di sporadici colpi di fortuna i quali si alternano karmicamente ai colpi di mala sorte che azzerano i risultati positivi del passato. La dea bendata contribuisce…

DIVERGENZA ITALIA

Provo a rispondere a tutte le richieste pervenute in questa ultima settimana soprattutto in merito al recente video pubblicato sul sito di BeppeGrillo.it e relativo al mio commento al programma di politica economica del M5S. Nello specifico mi sono occupato di effettuare un commento sulla proposta di istituzione della Banca Pubblica degli Investimenti, concepita come un nuovo braccio finanziario per il governo che verrà e con lo scopo dichiarato di dare supporto ed abbrivio soprattutto ai settori ritenuti strategici per la crescita dell’economia nazionale. La maggior parte dei commenti ed anche contestazioni ricevute sono relative al quadro macroeconomico che…

DUBBI FINANZIARI

Anche quest’anno in prossimità dell’estate ho raccolto ed analizzato la hit parade dei dubbi finanziari del piccolo risparmiatore ed investitore italiano. Iniziamo per gradi. Il primo semestre del 2017 sembra volgere al termine contraddistinto da un clima di esuberanza irrazionale percepita trasversalmente sia da chi amministra patrimoni conto terzi e da chi commenta l’andamento dei mercati finanziari. Quasi ovunque il messaggio è unico: long only. I mercati salgono, se è così significa che vi sono le condizioni oggettive a sostenere questa salita senza pause di respiro. Si sale dal 2009, sistematicamente e inesorabilmente. Anche ora con lo S&P500 a…

C’ERA UNA VOLTA IL BANCO

Durante la prima metà del 2007 (esattamente dieci anni fa) quando iniziarono a manifestarsi le prime avvisaglie della tempesta finanziaria che sarebbe arrivata l’anno dopo – ricordiamo a tal proposito le code di correntisti alle filiali della Northern Rock nel Regno Unito – il primo ministro spagnolo di allora, Jose Luis Zapatero affermava a gran voce innanzi ai media internazionali che il sistema bancario spagnolo era tra i più sicuri e solidi d’Europa. Dodici mesi dopo abbiamo invece appreso che quasi tutte le grandi banche spagnole sarebbero diventate velocemente insolventi se non si fosse implementato una qualche forma di…

INSIDE BITCOIN

Premessa: l’hanno battezzata la bolla finanziaria più eclatante nella storia del capitalismo, sto parlando della febbre dei tulipani che andò in scena nel 1637 in Olanda. Ne ha dato anche notizia Gordon Gekko (interpretato da Michael Douglas) nel sequel di Wall Street. Senza entrare troppo nei fatti storici dell’epoca, un bulbo di tulipano arrivò nel giro di qualche anno a costare anche 3.000 fiorini olandesi, quando un maiale grasso pronto (purtroppo) per il macello costava dai 60 agli 80 fiorini. Si stima che il reddito medio annuo dell’epoca per un bracciante era di 150 fiorini. Pertanto paragonato ad oggi…

MALTA PAPERS

Ci si può rendere conto di quale destino attenda l’Italia leggendo l’inchiesta esclusiva che trovate sull’Espresso questa settimana in merito all’outlook economico su Malta. Andiamo per gradi. Di esclusiva sostanzialmente non vi è niente: i dati che vengono riportati dal settimanale il cui team di redazione ha una fede politica ben intuibile si possono desumere, per quanto concerne l’arcipelago maltese e le società ivi costituite, da una semplicissima visura (enquiry) presso il Register of Companies del MFSA (Malta Financial Services Authority). Sostanzialmente un facsimile della nostra Camera di Commercio. La redazione di questo periodico italiano definisce Malta come l’isola…

OCCIDENTALI’S DRAMMA

Ad inizio di questa settimana è uscito ufficialmente il nuovo pamphlet Apocalypseuro scritto a quattro mani assieme a Gianluca Versace. Sin dall’inizio dei lavori ci siamo dati un’agenda molto ferrea con l’obiettivo di essere in libreria giusto giusto pochi giorni dopo l’esito delle presidenziali francesi. Pensate addirittura che in origine visto il quadro incerto che si stava delineando in prossimità del primo turno elettorale per l’Eliseo avevamo addirittura ipotizzato una variante al libro qualora avesse vinto a sorpresa proprio Marine Le Pen. Apocalypseuro è di gran lunga il miglior lavoro che abbiamo prodotto assieme in questi dieci anni di…