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MALTA PAPERS

Ci si può rendere conto di quale destino attenda l’Italia leggendo l’inchiesta esclusiva che trovate sull’Espresso questa settimana in merito all’outlook economico su Malta. Andiamo per gradi. Di esclusiva sostanzialmente non vi è niente: i dati che vengono riportati dal settimanale il cui team di redazione ha una fede politica ben intuibile si possono desumere, per quanto concerne l’arcipelago maltese e le società ivi costituite, da una semplicissima visura (enquiry) presso il Register of Companies del MFSA (Malta Financial Services Authority). Sostanzialmente un facsimile della nostra Camera di Commercio. La redazione di questo periodico italiano definisce Malta come l’isola…

OCCIDENTALI’S DRAMMA

Ad inizio di questa settimana è uscito ufficialmente il nuovo pamphlet Apocalypseuro scritto a quattro mani assieme a Gianluca Versace. Sin dall’inizio dei lavori ci siamo dati un’agenda molto ferrea con l’obiettivo di essere in libreria giusto giusto pochi giorni dopo l’esito delle presidenziali francesi. Pensate addirittura che in origine visto il quadro incerto che si stava delineando in prossimità del primo turno elettorale per l’Eliseo avevamo addirittura ipotizzato una variante al libro qualora avesse vinto a sorpresa proprio Marine Le Pen. Apocalypseuro è di gran lunga il miglior lavoro che abbiamo prodotto assieme in questi dieci anni di…

SINDROME ITALIANA

Le pecore in Francia festeggiano perchè il pastore è un lupo siberiano. Si è concluso finalmente il circo mediatico attorno alle elezioni presidenziali francesi. Alla fine in un modo o in un altro a guidare questa nazione sarà comunque una donna. Già solo che con Macron all’Eliseo, sarà la Merkel a dettare l’agenda politica. Proviamo per gradi a fare un summary di quanto accaduto e di quanto abbiamo metabolizzato in questi primi giorni post elezione. Tanto per cominciare i mercati finanziari sono rimasti sostanzialmente al palo se non addirittura in contrazione. Diciamo che con irrazionalità hanno voluto festeggiare in…

QUEL NUOVO MONDO

Sono in atto due grandi mutamenti epocali per la società umana, il primo di natura economica ed il secondo a sfondo sociale. Con grande presunzione hanno anche un legame di causa ed effetto uno con l’altro, condizioneranno e modificheranno purtroppo il nostro stile di vita cosi come oggi lo conosciamo. Sul primo versante abbiamo la quarta rivoluzione industriale attualmente in corso ed in costante evoluzione giorno per giorno. Con questa terminologia si vuole definire in senso molto ampio l’innovazione digitale nei processi industriali che consentono di aumentare significativamente la competitività in ogni settore economico, soprattutto nei comparti manifatturieri. Qualcuno…

ORDINARIA FOLLIA

Siete mai stati rimandati in qualche materia scolastica da recuperare a settembre durante il vostro passato scolastico quando adolescenti ? Vi ricordate come funzionava ? Durante i primi giorni di giugno uscivano i risultati degli scrutini del corpo docente che decretavano chi era stato promosso, chi rimandato a settembre e chi invece bocciato. Le liste degli alunni suddivise per classe di appartenenza solitamente venivano esposte sulla porta di ingresso dell’istituto scolastico che si frequentava. Non mi ricordo di compagni di scuola o conoscenti che festeggiassero con grida di gioia e danze liberatorie per essere stati rimandati a settembre. In…

TUTTO DA RIFARE

Mai come in quest’anno la politica si è trasformata in un main driver di rilevanza sistemica. L’inattesa richiesta di Theresa May di convocare alle urne con largo anticipo la popolazione britannica prima ha sorpreso i mercati e dopo ha preoccupato considerevolmente le autorità sovranazionali. Ricordiamoci che cosa aveva detto questa lady inglese un mese fa: non sarà Brexit, ma Hard Brexit, via da tutto e nessuna pietà. A quanto pare di ferro questa donna ha ben poco, deve destare significativa perplessità questo cambio di marcia, soprattutto a fronte delle sue recenti esternazioni riguardanti il voto anticipato, in origine assolutamente…

LONDRA COME DETROIT

Di tutte le varie exit – grexit, frexit, nexit, italexit fixit e brexit – che ci sono state paventate nei semestri precedenti l’unica per adesso che si è concretizzata sul piano pratico è proprio la sola Brexit, quella che tra l’altro aveva la minor possibilità di verificarsi. Tra qualche settimana con molta presunzione si affiancherà in seconda posizione quasi come fosse la prima fila di un gran premio di Formula Uno anche la Francia con la rispettiva Frexit. Nell’attesa che si verifichi questo evento proviamo a fare alcune considerazioni con dati a consuntivo dopo nove mesi dalla consultazione popolare…

LE ELITE DOMINANTI

Sono ormai più di cinque anni che in seno all’Unione Europea emergono costantemente quasi semestralmente eventi di portata politica sovranazionale e nazionale tali da destabilizzare potenzialmente tutta questa macroarea geografica. Sembrano trascorsi decenni, tuttavia ricordo molto bene come negli anni passati abbiamo vissuto la minaccia fantasma di turno: siamo partiti con la Grecia, poi l’Italia, dopo Cipro, dopo la Spagna, poi ancora l’Italia e nuovamente la Grecia, il Regno Unito ed adesso è il turno della Francia. In ogni occasione è andata in scena una exit strategy appositamente dedicata: pensiamo solo a Cipro che è stato un terreno di…

ALITALIA FOREVER

Provate a riguardare qualche film di successo di inizio anni ottanta, di produzione anche statunitense, e noterete con stupore che in numerose occasioni quando durante la narrazione gli attori dovevano imbarcarsi in un volo per arrivare in Europa, nelle Americhe o in Africa veniva spesso inquadrato un velivolo Alitalia in fase di decollo o atterraggio. Non era una forma di pubblicità occulta quanto piuttosto una convinzione sociale che in quelle remote ormai epoche la compagnia di bandiera italiana era un vettore aereo considerato prestigioso ed elitario. Vantava servizi di terra e volo, personale ed aerei che difficilmente avevano offerta…

CIGNI GRIGI

Sdoganate le elezioni olandesi, il Nexit si è improvvisamente polverizzato. Stando al commento mediatico internazionale, Mark Rutte avrebbe vinto su tutto e tutti. Che abbia vinto non vi sono dubbi, che tuttavia questo possa essere considerato un risultato che faccia stato fra le parti, appare invece molto più dubbioso. Il suo VVD (Partito Popolare per la Libertà e la Democrazia) è il primo partito dei Paesi Bassi con 33 seggi su un totale di 150. Invece Geert Wilders con il suo PVV (Partito per la Libertà) che tanto faceva paura si è dovuto accontentare solo (si fa per dire)…