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2013

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UE Citizenship for sale

Devo dire che vedere improvvisamente sul news ticker della CNN la scritta “Malta approves selling citizenship for € 650.000 to non-EU applicants” mi ha trasmesso una gradevole sensazione di importanza e magnificenza: sei lì che ascolti le notizie da tutto il mondo e di colpo ti appare questa dicitura evidenziata in rosso che sembra illuminare tutto l’ufficio. In queste due settimane, nonostante il preclima natalizio, ho ricevuto più di una richiesta di intervista da parte di testate giornalistiche italiane sulla vicenda in questione, senza contare le email inviate dai lettori che commentavano o volevano comprendere l’essenza di questa opportunità. Diciamo…

Il rischio della patrimoniale

Adesso che quasi tutta la nazione è appagata e ben sperante a seguito del successo elettorale di Matteo Renzi alle primarie del Partito Democratico, proiettandolo idealmente quale futuro primo ministro italiano, è presumibile considerare che per risparmiatori ed investitori italiani inizi un periodo tutt’altro che sereno e tranquillo. Inutile soffermarsi sulle esternazioni dei vari candidati del PD sulla (secondo loro) necessità della patrimoniale in Italia, il PD potrà cambiare parte della sua storica dirigenza, ma sono dubbioso che cambi anche la sua genetica. Non dimentichiamo inoltre che quel partito diversamente politico denominato CGIL per voce della sua leader, Susanna Camusso, non…

La farsa dell’assistenza sanitaria

Con il termine di assistenza sanitaria è di pacifico intendimento far riferimento all’insieme delle prestazioni ed iniziative volte alla prevenzione e cura della salute. Noi italiani da quando nasciamo percepiamo quasi osmoticamente come l’assistenza sanitaria sia un diritto insindacabile ed imprescindibile, meglio ancora un diritto che la nostra vetusta Costituzione sancisce con quella intonazione pomposa del primo capoverso all’articolo 32 (La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti). Diamo per scontato che le cure e tutte le loro manifestazioni pratiche (farmaci, protesi, visite, ricoveri, degenze e cosi via) debbano essere fruibili a…

Ancora rischi per l’eurozona

Anche quest’anno ormai sta per volgere al termine. Anche quest’anno abbiamo avuto numerose sorprese inaspettate che hanno mutato il sentiment di investitori ed in taluni casi addirittura compromesso il clima che si era stabilito precedentemente. Tralasciando quanto sta accadendo in Italia, tanto avremo occasione per parlarne ancora soprattutto dopo le primarie del Partito Democratico, il 2013 sarà ricordato per alcuni eventi macro di portata ormai sistemica che hanno cambiato per sempre la percezione di diverse tipologie di rischio, soprattutto il rischio paese ed il rischio valuta. Partiamo con l’Abenomics di Abe Shinzo, di fatto menzionata a fine 2012, ma concretizzata…

Aspettando il Mou

Iniziate a familiarizzare con il termine MOU, perchè sarà il prossimo referente di governo, dopo che quello attuale sarà presto destituito. Per chi mi scrive chiedendo delucidazioni a riguardo, sappia che questo termine rappresenta un acronomio che sostituisce la lunga ed articolata dicitura di Memorandum of Understanding: in sintesi estrema il piano di ristrutturazione e risanamento aziendale che verrà applicato (imposto) al nostro paese per tirarlo fuori definitivamente dalle sabbie mobili in cui si trova ormai da più di dieci anni. In questi ultimi anni siamo stati bombardati da una nuova e ridondante terminologia di derivazione anglosassone che ormai ci riguarda sempre…

Quelli della lettera

Sembra notizia di oggi la proposta di un piano di privatizzazioni parziali per la generazione di nuove risorse da destinare all’abbattimento del debito e alcontenimento del deficit di bilancio: si parla di cessioni di quote non rilevanti in aziende strategiche, quel tanto che basta per non perdere il controllo sulle rispettive società. Abbiamo nomi eccellenti:  Sace, Enav, Fincantieri, Grandi Stazioni e per finire ENI. Il Governo Letta si appresta a svendere per battere cassa nella speranza di realizzare almeno 10 miliardi. Ormai ci siamo: si tratta a farla grande di aspettare ancora 18 mesi, dopo il destino di contribuenti, pensionati, e…

Cosa vuol dire tagliare

A grande richiesta pubblico un estratto del Manifesto Economico per l’Italia che ho avuto modo di rappresentare recentemente soffermandomi soprattutto sulle proposte di intervento per la razionalizzazione relativa al capitolo di spesa riferita alla salute ed alla assistenza sanitaria nel nostro paese. Sono rimasto colpito nel vedere come gran parte dei consensi siano arrivati proprio da operatori del settore e professionisti di aziende ospedaliere, che hanno espresso significativa valenza e bontà delle proposte elencate. Vediamo pertanto in rassegna i contenuti dei sei capisaldi del programma di ottimizzazione della spesa sanitaria. Punto 1: istituzione della Health Tax (Tassa sulla Salute del Contribuente),…

QUEI POVERI BANCARI

Ho ricevuto centinaia di richieste di delucidazioni ed approfondimento dopo la stesura del precedente redazionale con il quale si analizzava lo scenario bancario italiano tanto sul piano patrimoniale che su quello strategico. La maggior parte delle richieste e preoccupazioni mi sono state avanzate proprio dal personale dipendente di banca, sia da chi pur lavorando allo sportello di filiale non era a conoscenza dello stato di salute del proprio datore di lavoro e sia da chi aveva investito negli ultimi anni parte della propria liquidazione in titoli azionari della banca presso cui lavora (con perdite che ormai sfioravano il 60%). La preoccupazione…

Fondono e filano

Con grande presunzione il peggio deve ancora arrivare per le banche italiane, per i suoi azionisti ed anche per la loro clientela. Abbiamo già descritto questa estate il periodo di limbo finanziario che caratterizzerà i prossimi mesi sino ad inizio 2015 quando dovrebbe essere definitivamente predisposto il meccanismo di bail-in (in sintesi basta aiuti da Stato ed Europa alle banche in difficoltà, queste ultime dovranno arrangiarsi, individuando le risorse per il risanamento tra azionisti, obbligazionisti e correntisti). Anche il 2014 si prospetta essere un anno molto caldo soprattutto per lebanche sistemiche: sono quelle che a breve saranno vigiliate e controllate solo…

Ormai meglio commissariare

Tratto dall’intervista su East Journal a cura di Valerio Pierantozzi: Lo shutdown avrà un fortissimo impatto reale sulla vita quotidiana di tanti americani. Rimarranno senza stipendio, ma dovranno pagare le bollette e i mutui. Con queste parole il presidente degli Stati Uniti Barack Obama spaventava gli americani riguardo al rischio di fallimento. Si è partiti da qui, dallo sfiorato default degli Usa, e si è finiti poi per parlare di sanità pubblica, di Europa e della situazione in Italia, passando ovviamente da Oriente, cioè dalla Cina. Questo è quanto venuto fuori da una chiacchierata con Eugenio Benetazzo, economista indipendente che…