Facebooktwittergoogle_pluslinkedinyoutube

2016

image_pdfimage_print

BURDEN SHARING

Nessuno ha pagato per il disastro MPS. Si chiude tra qualche giorno il 2016, l’anno che sarà ricordato come orribile per tutta l’industria bancaria italiana e per quanto causato direttamente ad azionisti ed obbligazionisti. Solitamente dai propri errori si può imparare molto in modo da evitare in futuro di commettere nuovamente gli stessi sbagli. Questo forse vale per tutto il mondo ma non in Italia. Conclusasi l’esperienza disastrosa del Governo Renzi, un ex primo ministro che ha imballato per un anno tutta la nazione con farisaiche illusioni inconcludenti, a distanza di un anno dal Decreto Salva Banche (ricordiamo ancora…

REFLAZIONE

Come ogni anno in prossimità del Natale stiliamo il consueto outlook sui mercati finanziari nella consapevolezza che il 2016 non chiude tutte le porte con dentro i pericoli che abbiamo visto manifestarsi. Iniziamo pertanto con lo scenario tassi di interesse che sembrava produrre molta inquietudine lo scorso anno in questo periodo, il quale tuttavia ha cessato di essere potenzialmente un elemento destabilizzante per la volatilità dei mercati finanziari. Sia FED che BCE si stanno dimostrando molto assertive e prudenti, trovandosi ognuna a gestire un quadro macroeconomico completamente inatteso, la nuova guida conservatrice di Trump per gli States e lo…

LA FAVOLA DEI CFD

Recentemente ho assistito una piccola e media impresa di Treviso durante la fase di apertura di un conto di trading per investimento aziendale. Il titolare di questa azienda è un appassionato di mercati finanziari ed ha deciso di impiegare parte delle disponibilità liquide della sua impresa in qualche operazione di trading giornaliero su azioni e qualche altro strumento finanziario. Gli ho fatto presente che anche a me appassionano le auto da corsa, questo tuttavia non è sufficiente a convincermi a competere su qualche circuito ad alta velocità. Nonostante abbia in più occasioni consigliato lo stesso di iniziare, senza una…

FENOMENOLOGIA ITALIANA

Gli Italici. Questo termine non rappresenta una novità in quanto proviene dal percorso storico del passato che ha dato vita e formato l’essenza della nazione italiana che tutti conoscono oggi. Sostanzialmente con questo termine si identificavano migliaia di anni fa le popolazioni autoctone stanziali di quella penisola nel mezzo del Mar Mediterraneo le quali in seguito ad una lenta e travagliata evoluzione avrebbero dato vita nel corso dei secoli a quella che sarebbe diventata l’Italia odierna. Gli italici rappresentavano un ceppo indoeuropeo unitario accomunato dal medesimo idioma espressivo, distinto da quello germanico o da quello celtico. Non devono essere…

IL FONDO ZEUS

Ancora pochi giorni e finalmente terminerà il nauseante circo mediatico attorno al referendum costituzionale italiano che ormai va avanti da più dei mesi: francamente non se ne può più. Ci hanno spinto alla esasperazione e alla disperazione, chi volesse provare a seguire una qualche trasmissione italiana su scala nazionale di commento allo scenario socioeconomico che contraddistingue il Paese in questo momento si deve sorbire i vari punti di vista dei due schieramenti che ormai sono stati ripetuti sino alla nausea ancora dall’inizio della scorsa estate. Nonostante questo vi è probabilmente qualche milione di italiani che non ha ancora ben…

LE PENSIONI DI BRONZO

Nel gergo popolare con il termine bronzo si vuole identificare una lega di rame e stagno, con quest’ultimo che può arrivare ad avere un rapporto massimo con il rame di uno a tre. Questa combinazione dà vita ad una lega metallica molto malleabile durante la sua lavorazione con la caratteristica successivamente di essere anche resistente sia alla corrosione atmosferica che alle sollecitazioni meccaniche. Durante l’impero romano oltre che per la fabbricazione di ingranaggi, campane ed elementi decorativi, venne molto utilizzato anche per il conio di numerose monete e medaglie di modesto valore. Al bronzo infatti si anteponevano monete di…

DECOUPLING

Il New Normal di cui ha parlato la Yellen alcuni mesi fa dovrebbe ormai essere entrato nel vocabolario finanziario di tutti i giorni ed anche l’uomo della strada dovrebbe essere consapevole di cosa questo comporti e che impatti produca sulle sue future scelte finanziarie per l’assetto del suo portafoglio. Il piccolo e medio investitore è completamente ignaro di quello che lo aspetta nei prossimi anni, i quali magari non produrranno grandi shock sistemici (sperando che l’Unione Europea resista alle elezioni francesi, tedesche e forse anche italiane del prossimo anno), ma che d’altro canto non consentiranno di poter mettere a…

THE SILENT MAJORITY

La maggioranza silenziosa. Questo termine è stato sdoganato politicamente per la prima volta da Richard Nixon nel 1969 durante un comizio elettorale in riferimento a quella parte consistente di elettorato statunitense che non manifesta pubblicamente le proprie opinioni. Lo ha rispolverato anche Donald Trump sin dalle sue prime uscite in campagna pre-elettorale e ripreso con vigore alcuni giorni prima dell’Election Day affermando a gran voce: the silent majority is back and we’re going to take our country back. La maggioranza silente della popolazione (soprattutto bianca caucasica) è tornata per riprendersi indietro il Paese. Diamo adesso il tempo necessario a…

THE SCENARIO RISK

Da appena cinque anni rappresenta una nuova tipologia di rischio che può essere presente nell’orizzonte finanziario di ogni investitore, arrivando a produrre impatti molto negativi sui tipici strumenti di risparmio gestito. Nello specifico rappresenta il rischio che grava su un portafoglio finanziario composto da diverse tipologie di asset class il cui controvalore complessivo è correlato positivamente al verificarsi di eventi di portata macroeconomica e geopolitica più o meno attesi i quali a loro volta possono mutare in misura significativa la stabilità e la resilienza di un mercato finanziario o di una determinata area geografica. Il rischio di scenario è…

LA SPESA REGIONALIZZATA

Proseguendo con un altro approfondimento settimanale sul Bilancio dello Stato passiamo in rassegna uno dei principali centri di spesa per maggior assorbimento di risorse finanziarie: stiamo parlando naturalmente delle regioni. Con l’intento di approfondire ulteriormente questa voce di Bilancio dello Stato ci viene in aiuto ancora una volta la Ragioneria Generale dello Stato che pubblica annualmente un documento a consultazione pubblica denominato la Spesa dello Stato Regionalizzata che ha lo scopo di mettere in evidenza la ripartizione territoriale dei pagamenti del Bilancio dello Stato relativamente ad ogni regione italiana. La cosiddetta regionalizzazione della spesa dello Stato pertanto viene presentata…