2017

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BITCOIN SKYROCKETS

Il mercato delle criptovalute si appresta a superare i 500 miliardi di dollari di capitalizzazione complessiva entro la fine dell’anno. Quello che deve fare maggiormente riflettere è rappresentato dalla percentuale di dominanza del Bitcoin ormai prossima ai 2/3 della capita-lizzazione mondiale complessiva. Ad oggi il Bitcoin pesa da solo per il 62% ossia 285 miliardi. La differenza tra la seconda e la terza criptovaluta in termini di capitalizzazione è decisamente notevole: Ethereum ha da poco superato i 50 miliardi, mentre il Bitcoin Cash appena (si fa per dire) 25 miliardi, quindi un 1/10 del fratello maggiore da cui ha…

IL FUTURE SUL BITCOIN

Se il Bitcoin detiene un record in assoluto molto originale è il posizionamento sui Google Trends di questa settimana: primo su tutto e soprattutto. Primo tema di ricerca su Google praticamente in tutto il mondo. Non si parla d’altro in televisione, tra gli amici in palestra ed al bar, e nelle varie rubriche dei settimanali italiani alla ricerca di curiosità e notizie fuori dal coro. L’avvicinamento della quotazione in area 15.000 dollari è ormai enfatizzato con una ridondanza mediatica degna del Ministero della Propaganda di qualsiasi regime totalitario. Ricordiamo che in una settimana il prezzo è passato dai 10.000…

ICO E CRIPTOVALUTE

Ha suscitato notevole interesse, più di quanto potevo immaginare, il redazionale della scorsa settimana incentrato sulle potenzialità della digital asset era. Provo pertanto a rispondere a tutte le richieste ed osservazioni avanzate dalla community dei lettori. Se nel mondo degli investimenti tradizionali ed ordinari è necessario avere disciplina e strategia prima di iniziare ad operare con denaro reale, in quello delle digital assets (altcoin, token e smart contracts) questi requisiti devono essere innalzati a infinibili livelli di cognizione e consapevolezza. Se nel mondo degli investimenti tradizionali ed ordinari è necessario prestare la dovuta attenzione ai vari operatori finanziari e…

THE DIGITAL ASSET ERA

Abbiamo investito in materie prime, azioni, obbligazioni, strumenti derivati, strumenti di debito collaterizzato, rapporti di cambio valutari e molto presto investiremo normalmente e quotidianamente anche in digital assets. Andiamo per gradi. Durante i prossimi tre anni che abbiamo innanzi sino al 2020, il mondo del lavoro ed il nostro stile di vita si modificheranno con una velocità ed intensità mai vista prima nei secoli precedenti. Dire che stiamo vivendo una nuova rivoluzione industriale è riduttivo. Si tratta di un mutamento di scenario epocale ossia lo scontro epico tra l’attuale vecchio mondo a bassa tecnologia con quello nuovo ad elevata…

QUOTAZIONI ALTERATE

Recentemente Jean Claude Trichet, in qualità di ex presidente della BCE, ha dichiarato ad un quotidiano finanziario in Svizzera che i mercati finanziari sono più vulnerabili e fragili rispetto al 2008. L’origine di quella crisi finanziaria è attribuibile ad un eccesso di debito privato di bassa qualità, unito ad una mancanza di regolamentazione e vigilanza sul modus operandi delle istituzioni bancarie e finanziarie che permise il propagarsi del contagio finanziario. Vi consiglio di vedere e rivedere fino alla nausea lo straordinario film The Big Short (in italiano La Grande Scommessa) che descrive minuziosamente con fatti reali quello che accadde…

PROPRIO COME LO SHERIFFO

Se seguite il mercato immobiliare residenziale italiano e la sua evoluzione e siete cultori di questo settore economico avrete notato come durante i precedenti trimestri la propaganda mediatica degli operatori immobiliari appaia ridondante e fuorviante. Sostanzialmente leggendo il report di qualche osservatorio immobiliare italiano qualcuno potrebbe pensare che il mercato nostrano sia il prossimo Klondike in cui buttarsi a capofitto. Mi è stato richiesto di spiegare perchè spesso faccio questa citazione (anche dal vivo) e che molti non ne comprendono il senso. Per comprendere l’analogia: il Klondike è un affluente canadese del fiume Yukon in Alaska. Alla fine del diciannovesimo…

VENT’ANNI CON IL WEB

Sta facendo il giro mediatico su tutti i socials una foto scattata a Venezia di recente che ritrae un gruppo di amici giapponesi su una gondola per i canali della città lagunare intenti non a mirare le bellezza e la suggestione della capitale veneta quanto piuttosto il display del loro smartphone. Con lo stupore del gondoliere che esterna al tempo stesso perplessità e preoccupazione. Mi sono reso conto che quest’anno ho celebrato inconsciamente vent’anni di vita assieme al world wide web. Risale infatti al 1997 la mia prima esperienza di navigazione con un desktop computer collegato alla rete mediante…

DIECI ANNI DOPO

Sono passati ormai dieci anni dall’inizio della crisi immobiliare in Spagna, ancora oggi molti occidentali pensano erroneamente che il trigger event per il mercato immobiliare spagnolo sia stato il fallimento di Lehman Brothers avvenuto il 15 Settembre 2008. Invero il fuoco alla miccia non è stato innescato dal crash finanziario avvenuto con l’insolvenza di una banca americana nel 2008, quanto piuttosto con l’insolvenza di una istituzione finanziaria inglese, giusto un anno prima. Sto parlando della Northern Rock, che molti di voi si ricorderanno in quanto durante quella estate i telegiornali per la prima volta ci mostrarono le bank runs…

EL HOMBRE FELPUDO

Tradotto dal castigliano significa l’uomo zerbino. Andiamo per gradi. Fino a qualche anno fa, soprattutto in Italia, se si pensava alla Spagna si immaginava il paese dei toreri, degli uomini macho e dei passionali ballerini andalusi di flamenco. Nel resto del mondo la maggior parte delle donne delle altre nazioni, dopo ad un italiano, ha sempre sognato di sposarsi con uno spagnolo, magari un andaluso prestante, caliente e sanguigno. Questo luogo comune tuttora sussiste, soprattutto nelle persone (soprattutto di sesso femminile) che mai sono state sino ad oggi in Spagna e idealmente immaginano che la popolazione spagnola abbia le…

I DUE GIARDINI

Nella Terra del Sol Ridente, due giovani fratelli, Aristarco e Timoteo, ereditarono dal defunto padre un’antica proprietà fondiaria in una zona di campagna costituita da due singole magioni, praticamente quasi identiche, ognuna con annesso un ampio giardino che girava tutto attorno le cinta perimetrali di ogni proprietà. La disposizione delle due magioni si può dire che era sostanzialmente speculare nel senso che le due proprietà erano una fronte stante all’altra, ciononostante entrambe erano piuttosto distanti l’una dall’altra in forza della copiosa quantità di terreno che era di pertinenza al giardino di ognuna. Senza volerlo neanche fare apposta vi era…