Facebooktwittergoogle_pluslinkedinyoutube

Question time

pubblicato in data 1 Dic 2011 | Scarica in PDF | Stampa |
Invia a un amico
image_pdfimage_print
Dov’è andata a finire tutta la fretta che ci aveva messo l’Unione Europea per fare le riforme ? Perchè in quindici giorni di governo tecnico (vista l’urgenza) non si è ancora proposto o fatto niente di concreto per il paese ? L’Italia ha avuto un debito pubblico spropositato per anni e tutto ad un tratto qualcuno si accorge che è insostenibile questa estate ? Non si sono fatte le riforme, leggasi ristrutturazioni coatte per il paese, in venticinque anni di vita della nazione e ora bisogna fare tutto in meno di venticinque giorni ? Ma è possibile che nessuno non si sia ancora accorto dello strano nesso di casualità ? È un caso che l’assedio ai titoli di stato italiani sia iniziato solo pochi giorni dopo il famoso referendum dello scorso giugno ? È possibile che qualcuno abbia visto improvvisamente svanire i piani di saccheggio che aveva ben strutturato per il nostro paese ?
Qualcuno ha letto i contenuti della famigerata lettera ricevuta dall’Europa ? Lo sapete che tra le tante “riforme” da implementare ci sono la privatizzazione dei servizi pubblici come i servizi idrici e la gestione degli acquedotti ? Non sembrano poco casuali le dichiarazioni del nuovo Ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, il quale appena insediato ha  subito esternato ai media nazionali che dobbiamo rivedere le scelte sul nucleare ? Non è strano che a fronte di un referendum che doveva dare il via al nuovo saccheggio dell’Italia grazie ai processi di privatizzazione a fronte del suo inaspettato esito sia iniziato subito dopo una aggressione mediatica e finanziaria al cuore del paese ? È possibile che in Italia ed all’estero chi aveva interessi per miliardi e miliardi di euro, a seguito del risultato referendario abbia utilizzato tutta la sua influenza per obbligare  il paese attraverso un governo tecnico calato dall’alto a rimettere sul tavolo tutte le trattative che la popolazione ha invece platealmente bocciato o rinnegato ?
E’ possibile che nessuno percepisca una grande regia dietro le quinte contro il nostro paese ? Sapete che il debito pubblico italiano odierno è quasi identico a quello che avevamo agli inizi di gennaio ? Perchè nessuno si è prodigato a far pressione all’esecutivo anche in quel periodo all’Italia ? Pensate veramente che il male del paese sia solo Berlusconi ? Perchè dobbiamo essere schiavi del dictat tedesco quando le banche e le famiglie italiane stanno molto meglio delle rispettive tedesche ? Perchè dovremmo essere un paese che rischia il default se siamo l’unico paese in grado di far pagare interamente il conto alla sua cittadinanza ? Perchè anziché aiutare le banche con i Tremonti Bond nel 2008 senza aver avuto ingerenza nella politica e nella vita delle stesse banche, non abbiamo preteso di poterle governare apportando nuovo capitale di rischio proveniente dalla fiscalità diffusa ?
Perchè non ci facciamo restituire i compensi che hanno percepito oltre mille parlamentari dall’inizio dell’ultima legislatura visto che sono stati talmente bravi nel dare esecuzione al loro mandato che ci hanno condotto al commissariamento del paese da parte di terzi e hanno prodotto un danno di immagine a livello mondiale per tutta la nazione ? Perchè non capiamo che l’Italia è una Ferrari con il carburatore ingolfato, senza benzina nel serbatoio e con una talpa al posto di un pilota ? Perchè tutta la stampa anglosassone continua a mettere in discussione il nostro paese e a renderlo ridicolo agli occhi di tutti ? Come si può pensare di far crescere un’economia non proteggendo e distruggendo il tessuto industriale del nostro territorio ? Perchè paesi limitrofi al nostro (Austria e Svizzera) o logistacamente contigui (Marocco, Tunisia, Slovenia, Turchia) si preoccupano di fare marketing industriale per attrarre nuovi capitali ed imprenditori italiani ? Perchè non c’è mai stato un partito politico che abbia mai capito come la green economy ed il turismo sono le due uniche risorse strategiche su cui possiamo puntare per il rilancio dell’occupazione ?

Iscritivi alla Newsletter

EVENTO IN EVIDENZA

image_pdfimage_print

WEBINAR

LA TUA PENSIONE
QUANDO > 21/01/2017
DOVE > YOUR TABLET
INFORMAZIONI  ED ISCRIZIONI
Vedi Tutti

rivediamoli

1
2
3
4
5