Il libero mercato semplicemente non esiste: chi
pensa che tutto quello che sta accadendo attorno a lui sia il frutto
della casualità e del processo evolutivo umano, è meglio che
continui a vivere nella la sua beata ignoranza. Pur tuttavia esiste
una mano invisibile, ma non intesa come meccanismo economico che
regola l'economia in modo tale da condurre la società al più ampio
benessere in virtù della ricerca della massima soddisfazione a
carico di ogni singolo individuo. La mano invisibile è in realtà
l'ingerenza nella vita di tutti i giorni di una potente establishment
di lobby planetarie che ha ben presente che cosa dovrà accadere nel
prossimo futuro.
L'idea di base è facilmente comprensibile: creare
una società di individui isolati privi di autocoscienza, senza
ideali e punti di riferimento. Il raggiungimento di questo processo
di metamorfosi è stato conseguito grazie ad una meticolosa
pianificazione: nulla è stato lasciato al caso, globalizzazione
compresa. Tutto è iniziato con il ridimensionamento del settore
primario (agricoltura) in cui la moltitudine della popolazione
mondiale era assorbita ed impegnata. Con una propaganda consumistica
ingannevole hanno convinto milioni di persone nel mondo occidentale
(adesso stanno facendo lo stesso con quello orientale) ad abbandonare
la coltivazione della terra per proiettarsi in un finto mondo,
migliore solo in superficie, spingendoci a vivere dentro nidi di
scarafaggi, ognuno per conto suo, tutti contro tutti.
Abbiamo abbandonato la vita sana e gratificante all'aria aperta per fare l'interinale che fa il pendolare tra l'ufficio e un monolocale in cemento a Baranzate di Bollate oppure lo sportellista sfigato e depresso della grande banca d'affari che vende prodotti porcheria a pensionati e coppie neosposate. Sono stati grandi, non vi è dubbio: ci hanno spinto a fare lavori che non ci piacevano per comprare beni e servizi di cui non abbiamo bisogno. Il passo successivo è stato quello di mettere a redditto l'infelicità, soprattutto quella di coppia: la strada intrapresa è stata diabolica ovvero portare l'emancipazione della donna sino al fanatismo per polverizzare la famiglia tradizionale basata sui valori cristiani sostituita da famiglie mononucleari ispirate agli ideali di vita promossi da Maria De Filippi.
La colonna portante della società è venuta destituita lentamente e progressivamente producendo un riverbero mondiale al volano dei consumi: adesso tutti hanno un appartamento, un frigorifero, una televisione, un'automobile, un telefono cellulare. Tutto doppio. L'infelicità rende parecchio all'establishment: una persona infelice e sola infatti tende a cercare gratificazioni personali attraverso il consumo sfrenato di beni e sevizi (superflui o inutili) che arricchiscono virtualmente la sua vita e colmano il vuoto degli affetti personali. Invece il multiculturalismo è stato lo strumento inventato e propagandato per distruggere i popoli e creare una melma senza identità, un gregge di soggetti facili da governare e sfruttare, senza grandi capacità di reazione.
Il penultimo passo del processo devolutivo
studiato a tavolino è di recente introduzione: creare delle reti
virtuali di relazioni sociali con lo scopo di schedare e profilare
gratuitamente ogni individuo al fine di conoscere con approfondimento
i suoi gusti, le sue amicizie, i suoi desideri, le sue paure, lo
stile di vita ed i gusti sessuali. Se vi avessero chiesto di fornire
queste informazioni dedicate con un provvedimento di legge ci sarebbe
stata una sommossa popolare ovunque invece l'avete fatto gratis da
soli invitando anche altri vostri conoscenti a farlo.
Pensate che
oggi ci sono persone che vivono con un alter ego rappresentato dal
loro iPhone considerandolo ormai come una estensione artificiale del
proprio corpo. La fase finale coinciderà con il controllo globale di tutte le
interazioni sociali ed economiche di ogni individuo, probabilmente attraverso l'introduzione di un transponder di identificazione a onde radio
che servirà per effettuare da prima pagamenti istantanei con moneta
elettronica e successivamente servirà per identificare e localizzare
le persone e monitorare tutti i loro movimenti e fenomeni di consumo.
Tutto questo non sarà imposto dall'alto con la forza o con una
legge, ma sarà proprio il singolo individuo a richiederlo a gran
voce. So things they are. Così stanno le cose.