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YERKES PRIMATE RESEARCH CENTER

Se siete interessati ad apprendere informazioni scomode e fuori dal coro, che non vengono rivelate dall’attuale mainstream mediatico, allora consiglio profondamente di proseguire la lettura di questo editoriale. Robert Yerkes è stato un etologo e primatologo statunitense vissuto tra la fine del 1800 e la prima metà del 1900. Le sue ricerche si sono concentrate sulla eugenetica e sulla psicologia comparata dei primati, quest’ultima si occupa di analizzare il comportamento, l’istinto e la dinamica delle emozioni delle diverse specie animali. Universalmente è considerato un pioniere dello studio del comportamento sociale di gorilla e scimpanzè. Nel 1902 ha conseguito un…

ADIDAS E PUMA

Quante volte avete visto in televisione la pubblicità delle calzature sportive Adidas indossate da alcuni testimonial sportivi di grande successo ? Quante volte avete acquistato durante il corso della vostra vita un paio di sneaker prodotte a marchio Puma con il noto logo di un puma che scatta con un balzo in avanti. Molte persone pensano che le due aziende tedesche specializzate nelle calzature sportive di alta gamma siano due aziende rivali ognuna con un proprio passato storico ed una propria e distintiva genesi aziendale, tuttavia sono più unite almeno da questo punto di vista di quanto si possa…

UNIVERSO 25

Agli studenti che mi scrivono quali temi approfondire durante il loro percorso di formazione universitaria consiglio vivamente di visionare le opere di due grandi economisti della scuola classica che vissero durante la fine del 1700 e l’inizio del 1800. Mi riferisco a David Ricardo e Thomas Malthus. Di quest’ultimo, soprattutto il saggio economico denominato Principio della popolazione e i suoi effetti sullo sviluppo futuro della società. Thomas Malthus è noto in dottrina in quanto i suoi scritti ed il suo pensiero hanno successivamente dato vita al malthusianesimo, il cui assunto fondamentale considera la pressione demografica come principale vettore della…

ETEROFOBIA

Come menzionato all’interno di altri precedenti editoriali, il momentum demografico della popolazione umana rappresenta la priorità mondiale da disinnescare. Questo almeno secondo le elite che stabiliscono quale road map debba intraprendere il genere umano nel prossimo futuro. Tuttavia questa priorità non deve in alcun modo essere ostentata e celebrata dai media asserviti alle elite sovranazionali in quanto la soluzione logica, razionale e naturale a questo assunto mondiale sarebbe difficile da spiegare anche sul piano politico e religioso oltre che farlo accettare sommessamente alle masse. In un mondo in cui ogni cinque giorni la popolazione mondiale aumenta al netto delle…

DEMOGRAPHIC TRANSITION

Alla data di pubblicazione di questo articolo la popolazione mondiale umana è stimata essere di quasi 7 miliardi e 700 milioni di persone, i primi tre mesi dell’anno è cresciuta di quasi 21 milioni di persone: in sostanza è come se si fosse aggiunta una seconda Romania dal punto di vista demografico. Ricordiamo ancora una volta che i principali motori di crescita demografica del pianeta sono Pakistan, Nigeria e Bangladesh, rispettivamente al sesto, settimo e ottavo posto al mondo nella classifica delle nazioni con più abitanti. La Nigeria ha ormai superato i 200 milioni di persone, mentre tra dieci…

ETF BUBBLE

Tra i numerosi rischi sistemici da cui ci si dovrebbe proteggere, se non altro ricorrendo a strategie di gestione attive che consentano di prediligere un approccio market neutral, ne abbiamo uno di nuova concezione che ha iniziato a diffondere preoccupazione e timori nelle comunità finanziarie internazionali. Stiamo parlando dell’ascesa senza freni inibitori degli ETF in termini sia di prodotti che di masse gestite. Tanto per dare un metro di giudizio considerate che solo negli Stati Uniti ad inizio 2008 il denaro convogliato sugli ETF ammontava a circa 500 miliardi di dollari, mentre alla fine del 2018 eravamo già oltre…

QUALE FONDO SCEGLIERE

Tramite gli intermediari finanziarie ed il circuito bancario tradizionale in Italia sono collocati oltre diecimila fondi comuni di investimento, ognuno con una sua strategia di gestione, selezione titoli e track record delle performance maturate nel passato. Tutti questi fondi possono essere categorizzati attraverso varie modalità discriminatorie: per aree geografiche di appartenenza dei titoli che detiene il fondo, per la natura del titolo (ad esempio azionario oppure obbligazionario), per la modalità di gestione (flessibile, dinamica, bilanciata, direzionale e cosi via), per la valuta che denomina il NAV (euro, dollaro oppure altro), per la modalità di trattamento dei proventi e dividendi…

FONDI KNOCK OUT NEL 2018

Per tutta l’industria del risparmio gestito il 2018 può essere tranquillamente definito l’annus horribilis, addirittura peggiore del 2008, l’anno che vide fallire Lehman Brothers e diede avvio ad un quinquennio di instabilità e preoccupazioni finanziarie che non si vedevano da svariati decenni. Il 2018 è infatti più preoccupante del 2008 in quanto sostanzialmente quasi tutte le asset class hanno sottoperformato ed in taluni casi anche molto verso il finale dell’anno. Questo significa che né l’oro e né i titoli di stato dell’area euro sono stati in grado di produrre una rivalutazione del capitale investito. Il 2018 ha aperto il…