BITCOINMANIA

Uno dei più gratificanti conforti professionali che ho ricevuto in questi ultimi anni è stata l’esternazione la scorsa settimana di Jamie Dimon, CEO di JP Morgan, che ha sentenziato come il Bitcoin sia una delle più grandi frodi finanziarie che si stanno perpetrando e come rappresenti un esempio di bolla finanziaria superiore addirittura a quella dei Tulipani, andata in scena durante la prima metà del 1600. Uno dei miei redazionali più letti in questi ultimi tre anni è stato proprio Inside Bitcoin pubblicato il 1 Giugno di quest’anno in cui si menzionava per analogia l’ascesa della criptomoneta più conosciuta al mondo con la bolla finanziaria più impattante e devastante nella storia del capitalismo umano. Sostanzialmente tre mesi dopo la mia pubblicazione anche uno dei più grandi banchieri al mondo ha avvalorato questa mia rappresentazione. Andiamo per gradi. Il Bitcoin non è più una criptovaluta, questa è l’unica certezza che al momento abbiamo: ne ho dato spiegazione anche con un videoclip in cui sostanzialmente si analizza la metamorfosi genetica del Bitcoin, vale a dire che ora si è convertito in uno strumento finanziario non regolamentato ad altissima volatilità. In pratica non si desidera detenere Bitcoins perchè qualcuno me li richiede in cambio di una merce o erogazione di servizio, ma semplicemente perchè con l’enfasi mediatica che sta caratterizzando il fenomeno della Bitcoinmania sta inducendo alla corsa all’acquisto per sognare di replicare le performance di questo strumento finanziario, ripeto non regolamentato. Provate a googlare come keywords di ricerca i termini “investimenti” o “trading” e noterete quanti banner vi compariranno sulla destra del vostro schermo di società che offrono servizi di compravendita sul Bitcoin.

L’unica domanda a cui si deve cercare di dare una risposta il più possibile oggettiva è ora la seguente, posto quello che sta accadendo sulla quotazione di questo asset finanziario (ripeto, non è più una criptocurrency) siamo in presenza di una bolla in formazione e pertanto destinata a scoppiare oppure no, trattasi di un mercato efficiente con operatori razionali ? La scorsa settimana sono stato ospite relatore dell’Investing Roma 2017 per una tavola rotonda dedicata anche al Bitcoin. Confrontandomi con altri colleghi, alcuni molto scettici ed altri invece autentici adulatori della ex-criptovaluta, quello che ho potuto constatare è che vi è una preponderanza di opinioni in merito alla bolla in formazione rispetto al fatto che il Bitcopin sia effettivamente un mercato maturo, efficiente e soprattutto razionale: elemento quest’ultimo essenziale per capire se le quotazioni siano drogate o no. Ovviamente chi sostiene che il Bitcoin è paragonabile al sangue di Cristo sono generalmente operatori e soggetti che hanno un legame molto stretto con questo strumento finanziario non quotato in quanto vendono servizi di varia natura ad esso associati. Altri soggetti che lo idolatrano quasi ieraticamente invece sostengono che rappresenterà il cavallo di Troia per combattere l’attuale sistema monetario mondiale e dare in questo modo inizio ad una rivoluzione tecnologica in ambito monetario. Mi può anche star bene partecipare e dar vita ad una rivoluzione, tuttavia quando si chiede a questi soggetti chi sia effettivamente l’inventore del Bitcoin, in modo da comprendere chi è il leader ed il condottiero della rivolta, nessuno è in grado di dare una risposta definitiva ed autorevole.

In rete girano addirittura rumors che il Bitcoin sia invece una ideazione della CIA per il controllo dei flussi di pagamento nell’economia sommersa. Se cosi fosse, non me la sento tanto di prendere parte a questa mirabolante rivoluzione tecnologica. Ma torniamo ancora a noi. Sempre durante la convention finanziaria di Roma un collega ed amico ha postato sui socials una foto che mi ritraeva assieme a lui con la seguente didascalia: Eugenio Benetazzo finalmente convertito al Bitcoin. La foto (ovviamente manipolata in seguito) mi ritraeva con una bandierina che sventolava l’effige del Bitcoin. Le conseguenze di quel post tuttavia sono degne di notevole considerazione in merito alla ricerca di una risposta al quesito precedentemente posto. Ebbene nel giro di qualche giorno sono stato letteralmente bombardato da email e sms di conoscenti ed amici di conoscenti che mi chiedevano come acquistare Bitcoins, che prezzo di ingresso consigliavo e soprattutto quanti ne avevo invece acquistati a titolo personale. Il top di gamma sono state due ex-fiamme del passato (molto ex e molto ancient regime) che mi hanno addirittura chiamato per avere un parere tecnico sul Bitcoin & Company: ossia se fosse meglio acquistare Litecoin oppure Dashcoin. Sto parlando di due ragazze di quasi quarant’anni (finanziariamente piuttosto ignoranti) che nella loro vita non hanno mai investito in niente se non in finte borsettine di marca e mojitos scadenti. Soprattutto volevano sapere come si fa ad acquistare Bitcoins e se risponde a verità che hanno una copertura aurea che supporta la loro quotazione. Alla seconda ho buttato giù il telefono, anche perchè mi aveva chiamato con un numero che non conoscevo.

Episodi similari in termini di comportamento irrazionale di massa me li hanno descritti anche altri colleghi: l’essenza di questo momento di mercato quindi è conoscere e quantificare chi si sta letteralmente buttando su questo mercato in stile disperato alla ricerca del guadagno facile. Tuttavia assieme all’onda dei disperati (e penso siano migliaia e migliaia in tutto il mondo, in Asia è ancora peggio) dobbiamo affiancare i traders professionisti. Il crollo della volatilità nei mercati finanziari regolamentati tradizionali ha obbligato molti traders a ricercare nuovi mercati emergenti che avessero la caratteristica principe per essere considerati interessanti. Il Bitcoin ha una volatilità media di almeno quindici punti percentuali al giorno tra minimo e massimo: praticamente il paradiso sulla terra per chi deve tradare. Riassumendo quindi abbiamo una parte della domanda che è composta da disperati in cerca del profitto facile, gente che non trada, compra e tiene nel portafoglio virtuale (buy & hold) la ex-criptovaluta, sperando nel colpo di fortuna, mentre una seconda componente della domanda è costituita da operatori professionisti (almeno per una parte consistente) che comprano e vendono lo strumento in questione in ottica hit & run. A questi ultimi che la quotazione del Bitcoin vada a 200 dollari o 10.000 dollari nel medio termine non importa molto: in quanto possono cavalcare sia la propulsione rialzista che quella ribassista mese dopo mese. Pertanto chi si dovrebbe preoccupare se il Bitcoin è una bolla finanziaria o un fenomeno del momento (mi ricorda Tiscali nel 1999) sono proprio i disperati ossia quelli che attuano il buy & hold.

A tal fine infatti si devono ricordare alcune comportamenti delle quotazioni avvenuti in passato: del tipo fino a quanto lo potete detenere in portafoglio il Bitcoin se il mercato non vi dà ragione e va dalla parte opposta ? Esempio: alla fine del 2014 il Bitcoin arrivò alla soglia del 1.000 dollari, tuttavia nei cinque mesi successivi la quotazione scese a 350 dollari ossia un – 65 %. Pensaci bene, oggi investi 10.000 dollari e dopo poche settimane te ne ritrovi 3.500. L’anno successivo valeva ancora meno, appena 200 dollari (conosco alcuni invasati del Bitcoin che in quell’anno lo vendevano per contanti nelle spiagge di Malta ad amici e conoscenti). Solo quest’anno abbiamo già avuto due crash spazza-soldi: il primo nel mese di giugno, dai 3.000 ai 1.800 (- 40 %) ed un secondo giusto la scorsa settimana da 5.000 a 3.000 dollari in appena pochi giorni. La volatilità dello strumento è tale che impone una riflessione: non si parla più di investimento, ma di pura scommessa, infatti quando ti trovi a perdere molto denaro in poco tempo entra in gioco la tua psiche che non ti fa più dormire bene durante la notte. Mantenere una posizione con un meno 30% è dura, a meno che non si tratta di qualche centinaia di euro come ho visto in passato su alcuni e-wallet. A quel punto che te ne fai se 500 dollari si trasformano in 5.000 dollari ? Pensi che la tua vita cambi veramente ?

Lo stesso dicasi in caso di rialzo: pensate veramente che esistano persone che abbiano in portafoglio Bitcoins acquistati a qualche centesimo di dollaro (tranne forse chi li ha effettivamente ideati) ? Una persona comune già con una performance del 50 % scalpita per capitalizzare il profitto. Infine un’ultima considerazione: l’analisi tecnica. Ha senso studiare graficamente il Bitcoin come se fosse un’azione quotata al NYSE ? A quanto pare, decisamente no. Si tratta infatti di un fenomeno (non mercato) finanziario a cui non si possono ancora applicare gran parte delle considerazioni e leggi dell’analisi tecnica: la quotazione del Bitcoin è live 24 ore al giorno, Natale e Capodanno compresi, non si ferma mai. Proprio questo aspetto non giova a chi deve tradare professionalmente: la bibbia dell’analisi tecnica (Japanese Candlesticks), presuppongono infatti orari di chiusura ed apertura delle sessioni di negoziazione, necessari a far metabolizzare i livelli raggiunti e dare il tempo agli operatori di somatizzare successi e sconfitte. Non parliamo per concludere dell’assenza delle opzioni ossia la possibilità di coprirsi dai rischi del mercato qualora si detenga effettivamente il sottostante. Se proprio volete sapere se questo fenomeno finanziario è destinato a cambiare il mondo, allora per adesso investite il denaro che vi potete effettivamente permettere di perdere interamente senza che questo modifichi il vostro stile di vita. Attitudine che generalmente hanno i milionari o le persone molto benestanti e non i disperati come invece stiamo assistendo in questi ultimi mesi.

Archivio | P.IVA 04125970246 | Credits | Privacy

DURI E PURI

Anno: 2006
Editore: Macroedizioni
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: 11 Euro
Completamente esaurito

Il libro descrive ed analizza lo scenario macroeconomico nazionale ed internazionale, avvisando in anticipo di come si possa ripetere tra qualche anno un crash finanziario sui mercati azionari simile a quello avvenuto nel 1929 sottolineando le nefaste conseguenze a cui assisteremo: pesante correzione degli indici azionari, rischio di bolla immobiliare, problema mutui, rialzo dei tassi ed il possibile default della moneta unica. Vengono altresì analizzati conflitti di interesse, prodotti e forme di investimento classiche presenti sul panorama italiano che porteranno nei prossimi anni ad altri crash finanziari. Autorevole nell'esposizione delle più prestigiose teorie di analisi economica, offre informazioni ed indicazioni determinanti per le scelte future di ogni attento risparmiatore.

BEST BEFORE

Anno: 2007
Editore: Macroedizioni
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: 11 Euro
Completamente esaurito

Dopo il clamoroso successo del primo saggio economico, DURI E PURI, adesso arriva il turno del tanto atteso BEST BEFORE, che prende corpo dal tour itinerante dello show finanziario BLEKGEK, a cui è largamente ispirato. BEST BEFORE non ha rivali sul panorama editoriale: è l'unico libro in Italia che descrive, analizza ed elabora tematiche fra di loro separate, ma in realtà molto contigue per le conseguenze che hanno ed avranno sul nostro denaro e sulla nostra vita. Il picco di produzione del petrolio, la globalizzazione allo stadio terminale, la bolla finanziaria degli strumenti derivati, il riscaldamento globale ed il rischio di collasso del sistema assicurativo sono solo alcuni degli argomenti trattati in questo saggio, tematiche che spaziano dalla climatologia all'energia, dalla speculazione di borsa alla socioeconomia.

BLEKGEK

Anno: 2007
Editore: Macro Video
Tipologia: DVD
Prezzo: 17.50 Euro
Completamente esaurito

Il DVD della tournée con cui Eugenio Benetazzo ha girato l’Italia, svelando ogni volta ad un pubblico allibito i segreti dei mercati finanziari, la globalizzazione, il picco di produzione del petrolio, i mutui con la miccia accesa ed il processo di indebitamento delle famiglie italiane. Uno show itinerante in numerose città italiane, definito un inedito momento di informazione finanziaria indipendente che, grazie alla sorprendente e irriverente analisi inquisitoria, cattura il pubblico lasciandolo letteralmente incollato alla sedia. Una sensazionale indagine finanziaria, spietata e cinica, che l'incalzante narrazione dell'autore rende avvincente ed apprezzata da un pubblico estremamente vario, dal pensionato al manager rampante.

PADRONE DEL TUO DENARO

Anno: 2010
Editore: Sperling & Kupfer
Tipologia: Vademecum finanziario
Prezzo: 6.70 Euro
Acquista online

Luigi Einaudi diceva conoscere per decidere ed è proprio questo che manca oggi al popolo risparmiatore italiano: la conoscenza di tematiche economiche e prodotti di investimento. Su questa constatazione è stato scritto questo vademecum ovvero fornire risposte, strumenti, metodo e disciplina necessari a far acquisire al piccolo risparmiatore una significativa dimestichezza necessaria a prendere decisioni di investimento per gestire al meglio il proprio patrimonio. L'’obiettivo di questo saggio è dimostrare di come non si possa più delegare ciecamente ad altri le decisioni di investimento dei propri risparmi senza prima aver bene in chiaro quali sono i rischi del mercato che si sta per affrontare e come seconda finalità trasmettere un bagaglio culturale che servirà ad evitare ulteriori episodi di sodomia finanziaria o ad evitare come un investimento sbagliato si trasformi in un salasso finanziario.

COME SALVARE I PROPRI RISPARMI

Anno: 2009
Editore: Macro Video
Tipologia: DVD
Prezzo: 24.50 Euro
Acquista online

Il DVD è una guida rivolta a tutti i risparmiatori e a coloro che si trovano a dover gestire l’intricato periodo di crisi. Una lezione che dovrebbe essere presente in tutte le scuole superiori ed università italiane, adatta tanto al pensionato, quanto al manager, per la semplicità espositiva e l’innata capacità dell’autore nello spiegare la dinamica dei mercati azionari anche a persone poco amanti della sfera economica.
Un DVD senza rivali nel panorama italiano che offre strategie ed informazioni per una gestione indipendente del proprio patrimonio. Eugenio Benetazzo mostra al piccolo risparmiatore come sviluppare da sé una propria capacità di analisi dei mercati finanziari e come operare delle scelte di investimento corrette, in funzione dei propri rischi, capitali ed obiettivi.

BANCAROTTA

Anno: 2008
Editore: Sperling & Kupfer
Tipologia: Vademecum finanziario
Prezzo: 6.00 Euro
Acquista online

Fino ad ora abbiamo lasciato i nostri risparmi in mano ad altri, convinti che fossero più competenti di noi. Peccato che, grazie a loro, oggi ci ritroviamo tutti più poveri e confusi: adesso è arrivato il momento di riappropriarci del nostro denaro. Il libro intervista a Eugenio Benetazzo da parte di David Parenzo ha un pregio innegabile: non racconta false verità, ma si occupa di analizzare lo scenario di crisi che ha colpito il sistema turbocapitalistico dall'estate del 2008. Il messaggio che si percepisce leggendolo è inquietante ovvero prepariamoci al peggio, come già precedentemente ammonito durante la primavera del 2007 all'uscita del bestseller Best Before. Da mesi i commentatori televisivi parlano di crollo del mercatismo, ma chi ci ha portato veramente sull'orlo del più grande baratro finanziario di tutti i tempi ?

L'ECONOMIA ALLA SBANDO

Anno: 2009
Editore: Macrovideo
Tipologia: DVD
Prezzo: Euro 17.50
Acquista online

Il fenomenale ed inimitabile show finanziario che sta riscuotendo innumerevole successo in tutte le piazze italiane, tratto dallo spettacolo teatrale itinerante di denuncia mediatica denominato Bad Apples, lettralmente Mele Marce. Con dissacrante humor, Eugenio Benetazzo rivela con sarcasmo irriverente come entro i prossimi anni il genere umano si troverà a gestire la convergenza spiacevole di tre crisi strutturali: quella macroeconomica, quella energetiica ed infine quella alimentare. Solo una sensazionale trasformazione nelle abitudini di consumo e nello stile di vita occidentale potranno consentire all'umanità di pianificare un futuro realmente sostenibile. Un documentario che dovrebbe essere visionato in tutte le scuole italiane per il significativo contributo alla formazione ed alla informazione indipendente.

BANCAROTTA (LO SHOW)

Anno: 2009
Editore: Fabio D'Ambrosio
Tipologia: DVD
Prezzo: 14.90 Euro
Completamente esaurito

L'irriverente show finanziario ispirato all'omonimo libro bestseller, registrato presso il Teatro Franco Parenti di Milano, con cui Eugenio Benetazzo e David Parenzo raccontano ad un pubblico incredulo quanto sta accadendo a livello planetario alle principali economie del mondo ed analizzano gli spiacevoli episodi di cronaca finanziaria che hanno caratterizzato l'inizio della grande crisi finanziaria del 2008/2009. Sul palco i due autori con voluto accento veneto alternano momenti di spiritosa ilarità a profonde riflessioni sul mercatismo e le sue inattese conseguenze sul piano sociale. Uno spettacolo unico nel suo genere all'interno del panorama teatrale italiano per lo spirito critico e il taglio informativo che pochi riescono a dare.

FUNNY MONEY

Anno: 2010
Editore: Fabio D'Ambrosio
Tipologia: DVD
Prezzo: 14.50 Euro
Completamente esaurito


Si ripropone ancora il felice sodalizio tra Eugenio Benetazzo e Fabio D'Ambrosio Editore: senza false verità con questo spettacolo, l'autore analizza lo scenario di crisi che ha colpito il sistema turbocapitalistico dall'estate del 2008. Il messaggio che si percepisce leggendolo è inquietante ovvero prepariamoci al peggio, come già precedentemente ammonito durante la primavera del 2007 all'uscita del bestseller Best Before. Un'inquietante momento di approfondimento mediatico che dovrebbe essere visionato in tutte le scuole italiane per il significativo contributo alla formazione ed alla informazione indipendente. Sarà possibile continuare a pensare ad un futuro di prosperità solo con una sensazionale trasformazione nelle abitudini di consumo e nello stile di vita occidentale per consentire all'umanità di pianificare un futuro realmente sostenibile.

L'EUROPA SE' ROTTA

Anno: 2010
Editore: Sperling & Kupfer
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: 6.00 Euro
Acquista online

Ma il peggio non era passato ? Ci avevano detto che il terremoto fi nanziario che aveva messo in ginocchio il mondo intero era ormai un ricordo e che era giunto il momento di guardare al futuro con ottimismo. Ma dalla primavera del 2010, dopo il crollo delle Borse e il default della Grecia, la domanda da porsi è un’altra: e se il peggio dovesse ancora arrivare? E se dopo la Grecia toccasse ad altri Stati? E se l’Italia non fosse così solida come ci hanno fatto credere? E se il sistema dell’euro che, dicevano, ci ha salvato dal tracollo, fosse invece vicino al collasso? Un nuovo viaggio nella crisi, fra agenzie di rating farlocche e promesse da marinaio dei governi, fra balle e bolle, fra eurofallimenti e serial killer dell’economia reale.

ERA IL MIO PAESE

Anno: 2011
Editore: Baldini & Castoldi
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: 12.90 Euro
Completamente esaurito

Quale futuro attende l'Italia ? Eugenio Benetazzo descrive ed analizza come è cambiato il nostro paese negli ultimi 25 anni, una mutazione dalle conseguenze decisamente critiche sia per il mondo del lavoro e sia per la stabilità e coesione sociale.  Nulla viene risparmiato, dal sistema bancario al sistema scolastico, dall'immigrazione alla televisione, dalla crisi della famiglia alla nascita del precariato giovanile: un'analisi lucida e spietata nel tipico spirito giornalistico dell'autore.  L'Italia è ormai un paese in via di sottosviluppo: il peso quasi eterno del debito pubblico, l'invecchiamento progressivo della popolazione, i conflitti razziali ancora sommersi, il decadimento della chiesa cattolica, la perdita di produttività industriale: che cosa resta di un paese un tempo ammirato ed invidiato dagli altri, quale futuro attende le giovani generazioni.

NEUROLANDIA

Anno: 2012
Editore: Chiarelettere
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: Euro 9.99
Acquista online

L'analisi dello scenario macroeconomico dell'eurozona rappresenta il tema principale di questo pamphlet, incentrato sull'origine ed evoluzione futura della crisi del debito sovrano oltre alla previsione sull'economia del pianeta per gli anni che verranno. Nulla viene risparmiato, dai processi di deindustrializzazione alla politica di una moneta troppo forte imposta dall'alto, dalla teoria di Euro 2 al pressapochismo e immobilismo che hanno contraddistinto le istituzioni sovranazionali, colpevoli di non aver saputo leggere in anticipo le priorità dell'Unione Europea. Un'analisi complessa ma al tempo stesso molto comprensibile tanto per il piccolo risparmiatore quanto per il giovane studente universitario che vogliano rendersi conto del mutamento epocale che contraddistingue tutta l'economia occidentale.

LA CRISI INFINITA

Anno: 2014
Editore: Create Space
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: Euro 15.00
Acquista online

Questo pamphlet è incentrato sull’evoluzione della crisi infinita del debito sovrano e del declino delle potenze economiche occidentali: viene analizzato il processo di metamorfosi che contraddistingue tutta la old economy, dando ampio spazio alle spiacevoli conseguenze sul piano occupazionale. Argomenti chiave affrontati capitolo per capitolo sono le reti di protezione finanziaria per l’euro, la metodologia di ricerca di investimenti considerati sicuri, la crisi immobiliare, quella bancaria e quella sociale. Grande approfondimento viene dedicato ai mestieri e lavori del futuro e su quelli ormai obsoleti. L’Europa si avvia a perdere quel ruolo chiave di faro economico per le politiche di protezionismo sociale attuate che la storia passata le aveva sempre riconosciuto. Il mondo del lavoro si appresta ad un mutamento epocale in cui le giovani generazioni sono completamente impreparate ad affrontare.

EUROCRACY

Anno: 2016
Editore: Create Space
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: Euro 10.00
Acquista online

La lucida e puntuale analisi dei principali driver di cambiamento dell'economia mondiale è il filo conduttore dell’incalzante pamphlet scritto da Eugenio Benetazzo con Gianluca Versace. Dopo il successo di Neurolandia, forti della loro geniale interazione, i due autori vivisezionano senza pietà la mutazione genetica che sta sconvolgendo il neocapitalismo. Bombardando il lettore con notizie, dati e riscontri inediti, con uno stile discorsivo e divulgativo, Benetazzo & Versace gettano un forte fascio di luce chiarificatore sui principali fenomeni ed eventi di portata economica e non solo. Temi cruciali come eurocrazia, banche allo sfascio, sharing economy, potenze emergenti e declinanti, crisi asiatica, storico crollo del prezzo dell’oro nero ed infine anche il golpe italiano, si susseguono in queste pagine a ritmo incalzante, non senza di colpi di scena. L’obiettivo ? Tenere incollato chi legge, al pari di un giallo. Eurocracy dedica profonda attenzione alle grandi trasformazioni politiche, culturali ed economiche della nostra vita, soffermandosi anche sul dilemma lacerante della sostenibilità finanziaria dei sistemi pensionistici e di welfare. Il mondo in cui viviamo si sta trasformando a velocità supersonica: Eurocracy offre strumenti di conoscenza indispensabili per vivere e cavalcare questo cambiamento. E per non farsi travolgere impreparati.

APOCALYPS€URO

Anno: 2017
Editore: Create Space
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: Euro 12.00
Acquista online

Continua il fortunato sodalizio tra Eugenio Benetazzo e Gianluca Versace, dopo il successo di Neurolandia ed Eurocracy non poteva mancare Apocalyps€uro, come in ogni prestigiosa trilogia che si rispetti. Con un taglio giornalistico ed al contempo analitico, i due poliedrici autori scandagliano lo scenario socioeconomico europeo, a fronte del recente voto francese. Il cuore di questo pamphlet rimane ancora e doverosamente la moneta unica europea, il cui progetto sovranazionale concepito due decenni fa sembra ormai volgere ad una fine ingloriosa. L'ascesa del populismo dagli States, passando per il Regno Unito ed arrivando sino in casa nostra, rappresenta un tema molto caro agli autori, che lo vivisezionano da più punti di osservazione. Non manca una retrospettiva con precisione chirurgica sull'economia e politica italiana, in particolar modo sulla salute del sistema bancario italiano. Apocalips€uro quindi, è uno strumento unico e prezioso per comprendere il mutamento epocale che caratterizza, in questo momento, l'economia europea e per non farsi trovare impreparati, qualora l'euro venisse definitivamente dato per spacciato. Scenario che sembra ogni giorno sempre più probabile ed incombente.

IL CAPITALE CULTURALE

Anno: 2019
Editore: Hype Editions
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: Euro 15.00
Acquista online

Passo dopo passo il lettore viene condotto in una coinvolgente narrazione che riguarda l'economia mondiale successivamente alla Grande Recessione del 2007. L'opera letteraria nasce in risposta alle richieste di una moltitudine di lettori desiderosi di avere una raccolta pratica, facilmente consultabile, dei principali editoriali dell'autore pubblicati negli ultimi anni su varie tematiche economiche: globalizzazione, mercati finanziari, mondo del lavoro, digital economy, immigrazione, evoluzione sociale e tecnologia. Le analisi più apprezzate sono state indicizzate in sette aree tematiche, creando in questo modo una straordinaria lettura che ipnotizza il lettore grazie al tipico stile espositivo che contraddistingue l'autore, riconosciuto ormai come uno dei più accreditati saggisti economici fuori dal coro in Italia. Il Capitale Culturale può essere considerato un sorprendente sussidiario di approfondimento per le giovani generazioni smaniose di comprendere i principali drivers di cambiamento dell'economia mondiale e del mondo del lavoro.

Contattami