2014

Nubi all’orizzonte

Gli effetti del passaggio di consegne tra Hu Jintao a Xi Jiping, nuovo presidente della Cina da Marzo 2013, non si sono fatti aspettare. La trasformazione industriale del paese voluta dalla Segreteria del Partito Comunista sta producendo i suoi effetti sul PIL il quale sta subendo un conseguente rallentamento. Attenzione a non fraintendere, la Cina cresce sempre con progressione imponente, ma non più con un tasso a due cifre come ci aveva abituati. La nomenclatura comunista ha raccolto la sfida e si sta apprestando ad accompagnare il Dragone nel decennio della transizione, in cui la produzione industriale deve passare…

The Ebola Time

Andiamo per gradi.Tra il 1346 ed il 1352 il Vecchio Continente venne colpito dalla Morte Nera, l’epidemia di peste bubbonica che falcidiò 1/3 della popolazione europea. Nei tre secoli precedenti la popolazione europea fece un salto quantico, sostanzialmente raddoppiò in numero, passando da 40 a 80 milioni (secondo le stime più autorevoli): questo venne reso possibile dall’assenza di grandi conflitti tra gi stati e produzioni agricole negli anni più che mai abbondanti. Tuttavia durante i primi decenni del 1300 vi furono prolungati periodi di carestia a causa di un peggioramento generale delle condizioni climatiche: gli storici fanno menzione di…

Il mantra della crescita

Ci sono ancora italiani che pensano che le priorità del paese siano la nuova legge elettorale, la riforma del Senato e la riforma del Titolo Quinto della Costituzione (termine pomposo e astratto per indicare la riforma delle autonomie locali). L’attuale governo da quando si è insediato ha sbandierato la necessità delle riforme e l’impegno ad ottenerle in tempi brevi e prestabiliti. Ad oggi sono passati esattamente cinque mesi dalla nomina di Renzi a Presidente del Consiglio e l’Italia si trova esattamente al punto in cui l’ha lasciata Berlusconi con le sue dimissioni a fine 2011. Gli ottanta euro in…

Investire in Spagna

La locuzione “sette sorelle” è stata coniata per la prima volta a metà degli anni Quaranta da Enrico Mattei, Presidente allora dell’Agip, riferendosi alle compagnie petrolifere che si erano aggiudicate i diritti di estrazione in Iran dopo la deposizione per opera della CIA di Mohammed Mossadeq, il primo ministro iraniano che aveva invece voluto la nazionalizzazione dell’industria petrolifera. Le sette sorelle, rispettivamente Standard Oil of New Jersey (oggi Exxon), Royal Dutch (oggi Shell), Anglo Persian Oil Company (oggi British Petroleum), Standard Oil of New York (oggi Mobil), Texas Fuel Company (oggi Texaco), Standard Oil of California (oggi Chevron) e…

IL FUTURO CHE CI ASPETTA

Se sei nato agli inizi degli anni Settanta, hai vissuto l’infanzia pensando che il tuo futuro da adulto sarebbe stato molto simile a quello che rappresentava allora la pubblicità del Mulino Bianco, un ampio e soleggiato casolare bianco attorniato di verdi alberi maestosi in prossimità di un ruscello rigoglioso e pescoso. La tua famiglia sarebbe stata composta da una bellissima e premurosa giovane donna italiana dai lineamenti mediterranei assieme a due figli educati, rispettosi e simpatici. Questo era quello che si aspettava un bambino dal futuro che lo attendeva alla fine degli anni Settanta. Sono passati più di trent’anni…

HANNO APERTO LE GABBIE

Per capire che cosa sia Mare Nostrum, bisogna vivere al centro del Mediterraneo. Io vivo ormai a Malta da dieci anni e durante questo decennio oltre che vedere molto da vicino quello che nel frattempo è accaduto ho avuto anche la possibilità di conoscere numerose personalità inserite tanto nelle organizzazioni umanitarie che hanno gestito le varie strategie di soccorso ai clandestini (che gli altri chiamano migranti o rifugiati politici) quanto nei governi che hanno attuato le varie linee guida per la gestione del fenomeno. Parlare di Mare Nostrum senza prima aver conosciuto qualche clandestino che è entrato in Italia,…

C’ERA UNA VOLTA IL NERO

Ancora forse diciotto mesi, dopo di che sarà come se la vostra casa avesse le pareti di vetro. Per il 2016 la view su cui hanno voluto convergere OCSE e G20 è ormai ben delineata: ogni authority fiscale dovrà poter conoscere il patrimonio non tangibile di ogni contribuente al di fuori dei confini del paese in cui il soggetto dichiara di essere residente. I patrimoni finanziari sottratti al fisco che ancora si trovano occultati in paesi a fiscalità agevolata o in paesi black list fanno gola ai governi occidentali, i quali devono far fronte ad esigenze di cassa sempre…

Bitcoin, questo sconosciuto

Durante i primi mesi del 2014 è stato uno degli argomenti finanziari più trattati e discussi dai media nazionali, il Bitcoin, la moneta virtuale basata sul principio del protocollo peer to peer (P2P). Questa sigla indica un’architettura logica di rete informatica in cui tutti i nodi della rete possono fungere sia da client che da server verso gli altri nodi terminali.  Sostanzialmente con questo termine si suole delineare  una rete di computers in cui non è presente un dominio centralizzato. Il Bitcoin è stato oggetto di cronaca finanziaria soprattutto a seguito della sua performance finanziaria, che lo ha visto passare da…

RIMINI RIMINI 30 ANNI DOPO

Avete mai visto il film “The Full Monty” che è stato anche Premio Oscar come Miglior Film straniero nel 1998 ? Vi ricordate come iniziava ? Un documentario di propaganda televisiva riprendeva la città di Sheffield nel South Yorkshire dell’Inghilterra agli inizi degli anno Sessanta esaltando il benessere economico di questa area metropolitana, benessere che scaturiva dalla produzione di acciaIo e dal settore automobilistico. Veniva messo in evidenza come Sheffield rappresentava uno dei pistoni che alimentava il motore economico dell’Inghilterra ed al contempo uno dei motivi di orgoglio del benessere economico di quel periodo. Il cinedocumentario ad un certo…

Il M5S ha salvato l’euro

Adesso aspettiamo Mario Draghi. L’insuccesso elettorale del M5S salva definitivamente l’euro. A sorpresa. Anche per me è stata una sorpresa, a sentire colleghi, lettori e conoscenti si dava quasi per scontato Grillo & Company oltre il 30% con il Partito Democratico in affanno causa scandalo tangenti sull’EXPO. Tuttavia alla fine ha vinto la paura. La paura di intraprendere una strada troppo buia ed insediosa, quella in Italia di mettere in discussione l’Euro. I toni ed i contenuti usati durante la campagna elettorale da parte del M5S ed il suo leader hanno salvato l’euro invece di affossarlo come si promettevano. Il successo elettorale…