2014

Aspettando le elezioni

Mentre aspettiamo l’esito delle Europee e la possibile turbolenza che caratterizzerà i mercati finanziari a seguito di un nuovo assetto di governance per tutta la politica economica europea, a fronte delle segnalazioni ed apprezzamenti ricevuti da moltissimi lettori, mi permetto di ritornare su alcuni punti del MEI (Manifesto Economico per l’Italia). Premesso che i temi caldi della campagna elettorale in Italia sono stati unicamente l’uscita dall’euro e le millimetriche coperture dei famosi 80 euro, al di là di questo non si è sentito parlare di altro, se non i vari scandali che nel frattempo hanno caratterizzato la cronaca politica in Italia: il vergognoso spettacolo del…

In un modo o in un altro

Ogni cinque giorni la popolazione mondiale aumenta, al netto delle morti, di un milione di essere umani. Fate questo esperimento, sono sicuro che rimarrete colpiti: provate a chiedere al vostro vicino di casa, alla vostra amica in palestra o al conoscente che gioca a calcetto con voi a quanti miliardi ammonta la popolazione umana nel mondo.Non stupitevi se vi sentirete dire sei miliardi ovvero il numero di esseri umani che abitavano la Terra verso la fine del 1999. Nel momento in cui scrivo siamo 7 miliardi e oltre 233 milioni. Due anni fa in occasione del 7 Billion Day (giorno in cui…

Mao e il passero

Alcuni giorni fa ricorreva l’anniversario della nascita di Karl Marx, l’economista e sociologo di origini ebraiche i cui studi ed opere contribuirono ad influenzare in misura decisiva la formazione delle ideologie socialiste e comuniste durante il Novecento. Il pensiero principale di Marx, all’anagrafe conosciuto come Moses Kiessel Marx Mordechai Levi, è incentrato sulla contestazione della Teoria della Mano Invisibile di Adam Smith, ovvero quella legge astratta che regola il mercato e l’industria in modo armonico e naturale. Secondo Marx invece l’economia è governata da conflitti e lotte di classe tra chi ha il capitale e chi ne è privo e per questo deve alienare il proprio corpo…

Passera non fare il passero

In dialetto veneto lo chiamiamo selega. In Italia è un tipo di uccello molto comune appartenente alla famiglia dei Ploceidi, dal carattere vivace, stanziale e moltosocievole, non è raro instaurare con qualche esemplare un vero e proprio affiatamento se si dispone a casa propria di un ampio giardino o di un balcone molto accogliente. Il passero è un uccello molto abitudinario che tende ad affezionarsi molto agli spazi in cui è solito bazzicare per la ricerca di cibo o per la costruzione di un nido. Possiamo dire che tra i tanti volatili che gravitano nelle nostre campagne e nei centri urbani è quello…

One man bastard inside

Lo scorso anno, verso la fine dell’estate, ho pubblicato un programma di politica economica denominato MEI – Manifesto Economico per l’Italia: in esso potete trovare descritti ed analizzati numerosi strumenti innovativi di pianificazione economica. L’essenza del MEI è riconducibile al desiderio e necessità per il nostro Paese di ricreare un mercato del lavoro più vivace e dinamico, generando nel contempo un ambiente maggiormente business and investment friendly in numerosi settori strategici dell’economia italiana. Chi ha avuto modo di leggerlo per intero ha potuto conoscere le proposte del RUDAL, del PIVADIP, del MIRMEB, del VIS, della SESIUS TAX, dell’AIDA, del MIPEF o dell’OCCA. Non mi soffermo nuovamente…

Quel rischio sui depositi

Tempi sempre più duri per gli istituti bancari ormai colpiti da processi di deterioramento della qualità del credito che sembrano inarrestabili. Solo nella mia regione abbiamo nomi di banche storiche altisonanti che devono alla prossima assemblea degli azionisti proporre ulteriori operazioni di rafforzamento patrimoniale, conversione di prestiti obbligazionari e cessione di partecipazioni ed asset un tempo strategici. Le banche continueranno a soffrire almeno per un altro quinquennio sia sul fronte dellostress patrimoniale e sia sul fronte dei profitti attesi, per non parlare delle persone che vi lavorano all’interno le quali dovranno presto fare i conti anche con l’evoluzione sia nell’offerta che nella fruizione dei…

L’incubo dell’immobile

Durante il 2013 il controvalore delle compravendite immobiliari ha raggiunto ormai la metà di quanto si realizzava in epoca pre-crisi ovvero fine del 2007: in termini percentuali il 2013 si è chiuso con un calo di oltre dieci punti percentuali sulla precedente rilevazione del 2012. Nessuno si è salvato, tutte le tipologie immobiliari sono state colpite: residenziali, commerciali e produttive. In televisione non se ne parla per ovvie pressioni ed ingerenze lobbistiche, ma  su scala nazionale dopo i suicidi per vessazione fiscale e bancaria, dopo l’andamento inarrestabile della disoccupazione giovanile, dopo le chiusure a gògò di piccole e medie imprese private,…

Fuori dall’euro

Ho paura. Personalmente ho tanta paura, soprattutto come investitore e risparmiatore privato. Il recente successo del Fronte National in Francia alle elezioni comunali ormai lascia prevedere una calda estate, forse peggiore di quella del 2011 quando qualcuno si ricorderà ancora la famosa copertina dell’Economist con l’euro ridotto a stella cadente ed il titolo che si chiedeva “siamo arrivati alla fine ?”. Le elezioni del 25 Maggio ormai evidenziano un quadro piuttosto ben delineato proiettando un successo quasi glorioso da parte dei movimenti euroscettici. In Italia ormai siamo al limite di tenuta: 50% dei votanti contrari all’uscita dall’euro (e quindi dopo anche dall’Europa),un…

Manca lo Shock

Siamo abituati ad utilizzare il termine shock o a sentire menzionato questo termine nella maggior parte delle volte con una connotazione negativa. Per definizione si usa nel linguaggio quotidiano quando si è sottoposti ad una condizione di stress improvviso e molto intenso. Nonostante i grandi proclami e la sovraesposizione mediatica che lo hanno preceduto sino alla sua insediatura non convenzionale, ilGoverno di Matteo Renzi è privo di effetto shock. L’Italia ha bisogno proprio di questo, tutto il resto è pura conversazione per consentire lo svolgimento dei vari talk show su scala nazionale. La stessa Europa, per quanto odiata con diversi…

Le favole sui nobel

Una parte di lettori mi scrive ormai da numerosi mesi sostenendo che ho improvvisamente cambiato il mio approccio ed il mio pensiero riguardo all’euro ed alla sovranità monetaria, alcuni arrivano simpaticamente anche ad avanzare ipotesi cospirative, tipo che i poteri forti mi hanno comprato o simili assunti da fantafinanza. Non ho cambiato improvvisamente il mio pensiero, l’ho semplicemente adeguato ai principali eventi che hanno caratterizzato la scena economica e finanziaria in Europa. Da questo punto di vista l’economia della moneta unica ha un nuovo zero cronologico rispetto al 1 Gennaio 1999 sto parlando a riguardo del famoso 26 Luglio 2012, giorno ricordato per essere il Draghi’s Speech ovvero il…