2018

LA FAT TAX

L’Italia in questo momento storico avrebbe più bisogno della fat tax che della tanto decantata flat tax proprio con il fine di modificare la fiscalità diffusa e rendere più sostenibili i costi della spesa sanitaria. Andiamo per gradi, la fat tax (anche health tax) rappresenta un’imposta che colpisce sia direttamente che indirettamente il contribuente al fine di conseguire un duplice obiettivo: incentivare il perseguimento di un peso forma ideale mediante una tassa che è direttamente proporzionale al livello di obesità personale e disincentivare l’acquisto di cibi e bevande che sono principali responsabili dell’obesità soprattutto infantile attraverso l’applicazione specifica di…

IL DECENNIO DELLA PAURA

Secondo la dottrina economica classica, il capitalismo senza il fallimento economico non potrebbe nè esistere e nè tanto meno svilupparsi ed evolversi. Quante volte abbiamo avuto notizia della distruzione creativa soprattutto in questi ultimi anni: falliscono le persone, le imprese ed anche per assurdo le nazioni, tuttavia proprio il fallimento consente la rigenerazione e la purificazione del sistema economico che ha condotto allo shock finanziario. Questa regola vale per tutti gli attori economici, tranne che per le istituzioni bancarie, considerate il sistema circolatorio dell’economia globale. Si compie il decennale della Grande Crisi economica del Nuovo Millennio: il 15 Settembre…

VIVIAMO IN OCLOCRAZIA

Sin dai primi anni di formazione scolastica, almeno nelle economie occidentali, ti insegnano che la miglior forma di governo è la democrazia. Quest’ultima è anche la più giusta ed etica, ammesso che un adolescente abbia coscienza di tali vocaboli. Sino al quinto anno di formazione scolastica superiore è un mantra quotidiano: siamo in democrazia, viviamo in democrazia, ci governa la democrazia. Ovviamente se ci si limita a tale fazioso apprendimento, si passerà il resto della propria vita facendo tesoro di tali assunti retrogradi senza la minima e lecita vacillazione. Potere al popolo questa è la ricetta sensata per governare…

ALIBABA E TENCENT

Le cinque grandi del settore tecnologico piu conosciute ed influenti al mondo sono Apple, Google, Facebook, Microsoft e Amazon. Sono citate come le piu grandi in forza della loro capitalizzazione di mercato superiore ai 500 miliardi di dollari, nel caso di Apple la cifra diventa addirittura monstre superando il trilione di dollari come nessuno al mondo. Tuttavia da qualche mese il club si è allargato cooptando due new entry cinesi: Alibaba e Tencent che surclassano le posizioni a Intel e IBM. Pertanto si dovrebbe iniziare a parlare delle sette grandi o delle nuove sette sorelle. Le due ultime arrivate…

UBERISATION

Se chiedete ad amici o conoscenti qual’è la professione piu odiata ed invidiata al tempo stesso con grande presunzione vi dirà la figura del notaio pubblico, almeno in Italia. Per l’opinione pubblica infatti i notai percepiscono redditi molto elevati esclusivamente in forza di una posizione di rendita ed assenza di concorrenza. Ricordo che quando ero adolescente la figura del notaio era esaltata e stigmatizzata al pari di un vassallo durante il feudalesimo. Effettivamente queste figure professionali non sono responsabili in astratto della produzione di valore aggiunto in favore di un ecosistema produttivo, si limitano piuttosto a parassitarlo in forza…

BABY BOOMERS DREAMING

In quest’epoca storica, almeno nelle economie avanzate europee, i temi politicamente piu delicati e controversi che producono il contrasto e lo scontro dialettico tra chi governa e chi sta all’opposizione sono la riforma delle pensioni e la gestione dell’immigrazione. Alla fine della scorso mese in Italia abbiamo potuto ascoltare le esternazioni di Tito Boeri il quale dall’alto della sua carica pubblica ha pontificato sostenendo che gli immigrati pagheranno le pensioni degli italiani e che pertanto compromettere l’attuale politica di gestione dei flussi immigratoria potrebbe produrre conseguenze deleterie sulla previdenza nazionale. Ognuno di noi ormai ha una propria idea e…

THE DIGITAL ECONOMY

Nel 1589 un sacerdote inglese, William Lee, ideò la prima macchina da maglieria al mondo per la realizzazione di calze da donna. Le cronache narrano che il desiderio di realizzare una siffatta invenzione fosse dovuto all’insuccesso amoroso nei confronti di una donna che non aveva manifestato interesse al suo corteggiamento. Fatalità tale donna era una proprio una cucitrice a mano di calze, oltre a questa qualche anno più tardi un’altra donna di spessore sociale più nobile gli palesò un secondo rifiuto. Si trattava della Regina d’Inghilterra e d’Irlanda, Elisabetta Tudor, la quale gli negò la possibilità di brevettare la…

THE DATA GIANTS

L’uomo più ricco e potente economicamente di sempre, almeno durante gli ultimi duecento anni, è considerato John Davidson (JD) Rockefeller, il famoso pioniere dell’industria petrolifera americana, nonchè fondatore della Standard Oil Company. Il suo patrimonio attualizzato ai giorni nostri sarebbe valutato oltre i 300 miliardi di dollari: la sua vita e i suoi successi imprenditoriali e soprattutto la sua magnanimità hanno ispirato il noto personaggio dei fumetti della Disney, Rockerduck, il quale si scontrava sempre durante la narrazione di ogni avventura con Paperon De Paperoni, il quale a sua volta era stato ispirato dalla biografia di un altro magnate…

MUTAZIONE GENETICA

Il successo e la prosperità nei mercati finanziari è frutto di una combinazione osmotica tra tecnica e disciplina. Se dovessi dire quale tra le due paga sempre nel lungo termine direi indubbiamente la disciplina. Le tecniche di day trading e di money management infatti possono pagare con costanza in condizioni di mercato convenzionali, quindi in assenza di eventi o fenomeni che difficilmente si possono prevedere. La disciplina invece paga sempre, possiamo dire che rappresenta la migliore assicurazione per garantire la sopravvivenza nel lungo termine quando si opera in qualità di operatori professionisti sui mercati finanziari. In questi ultimi sei…

LA PROSSIMA CRISI FINANZIARIA

Generalmente le crisi finanziarie sono originate da due fattori strutturali endogeni all’interno di ogni economia: un eccesso di indebitamento tanto nel settore privato quanto in quello pubblico oppure un eccesso di investimento concentrato in una singola asset class a fronte di una compiacenza irrazionale. La crisi finanziaria del 2008 di cui ancora oggi paghiamo le conseguenze è scaturita dalla convergenza di entrambi questi scenari. Se avete visto The Big Short (il miglior film in assoluto sui mercati finanziari ed i rischi degli investimenti) ricorderete come uno dei protagonisti, Michael Burry, gestore dell’hedge fund Scion Capital (interpretato da Christian Bale)…