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Deltoriani uber alles

pubblicato in data 2 Ago 2011 | Scarica in PDF | Stampa |
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In questo momento di turbolenza finanziaria causata dalla crisi del debito sovrano in Europa che vede l’Italia ed i suoi titoli di stato sotto attacco speculativo, mi sento orgoglioso pe quanto abbiamo creato assieme ad altri centinaia di piccoli investitori da tutta Italia. Tre anni fa ho dato vita a Deltoro Holding, un incubatore finanziario indipendente con il fine primario di conseguire profitti in conto capitale dall’attività di trading immobiliare e mobiliare esercitata in nome e per conto proprio senza ricorrere alla sollecitazione e raccolta di pubblico risparmio. La holding è stata concepita per essere un’arca di noè finanziaria con cui proteggersi dal peggioramento del quadro macroeconomico in Europa che sarebbe arrivato negli anni successivi, considerate che stiamo parlando di Maggio 2008.

Al di là infatti degli obiettivi raggiunti e delle perfomance ottenute, il risultato più gratificanteè stato riuscire a creare attorno alla compagine azionaria un autentico club finanziario di piccoli risparmiatori che sono cresciuti e stanno crescendo in cultura, formazione e consapevolezza finanziaria, forti dell’interscambio osmotico messo in essere dalla holding con tutte le sue attività operative e mediatiche (giornate di formazione, seminari e workshop). Grazie a questa interazione tra tutti gli azionisti infatti si genera un continuo interscambio di informazioni e di feedback operativi sui propri investimenti personali.  Di certo i deltoriani (come vengono chiamati scherzosamente nei forum finanziari gli azionisti della holding) non si fanno o si sono fatti sodomizzare finanziariamente da banche o promotori, anzi, spesso si fanno portavoce assieme a me di battaglie contro la disinformazione finanziaria.  

L’idea di unire le nostre, i nostri capitali e le nostre conoscenze ci è nata infatti qualche mese prima che fallisse la Lehman Brothers, con la consapevolezza che non è più possibile fare affidamento al panorama bancario o parabancario per la gestione dei propri risparmi. Purtroppo questa sembra sia l’unica soluzione che rimane al pubblico risparmiatore italiano ovvero quello di organizzarsi per non soccombere finanziariamente affidandosi a soggetti che ormai hanno dimostrato di avere palesi conflitti di interesse con gli stessi risparmiatori.  All’inizio quando presentai il progetto di costituzione societaria, molti colleghi e referenti di banca mi diedero del pazzoide visionario: gli stessi oggi mi chiedono di poter diventare azionisti o di far diventare azionisti la loro clientela. 

La sensibilità e lungimiranza nei confronti dei grandi driver di investimento di questi ultimi anni ci hanno portato ad investire anche direttamente nella realizzazione di due parchi solari in Puglia, riuscendo ad ottenere una elevata redditività attraverso un investimento con sottostante fisico e tangibile e non con i soliti investimenti cartacei ormai a rischio di polverizzazione. Il mio augurio è che simili iniziative vengano riproposte anche altrove magari con dinamiche similari, in quanto cosi facendo il piccolo investitore ha dimostrato che se si organizza e si coordina riesce a raggiungere soluzioni di efficienza e efficacia finanziaria. Questa purtroppo sembra l’unica strada che abbiamo per contrastare il sempre più crescente e diabolico potere del cartello dei forti poteri bancari in Italia. Deltoriani uber alles.

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