Prove tecniche di crash

Forse non tutti sanno che il 27 Febbraio 2007 in seguito al peggiore crash di borsa degli ultimi 10 anni scaturito per effetto domino a causa della pesante correzione nella Borsa di Shanghai, negli USA intorno alle 14:00, quando gli indici di Wall Street perdevano quasi il 4 per cento, gli scambi degli operatori istituzionali (banche e fondi) attraverso sistemi di negoziazione automatizzata sono stati istantanemente congelati dal Plunge Protection Team. Sono stati congelati per evitare che quel – 4 % si trasformasse in poche ore in – 10 %. Non è affatto una notizia rassicurante. Tutt’altro. Il Plunge Protection Team è un organismo di controllo dei mercati borsistici nato nel 1988, dopo il crollo del 1987, che ha lo scopo di garantire la liquidità e stabilità dei mercati: in sostanza è un pool di key men in USA che devono prevenire ed evitare fenomeni di panic selling incontrollato, fanno parte di questo organismo di controllo il Segretario del Tesoro USA, il Presidente della FED (Federal Reserve Bank), il Presidente della SEC (Securities and Exchange Commission) ed il Presidente della CFTC (Commodity Future Trading Commission). Il Plunge Protection Team è il cane da guardia della salute pubblica dei mercati finanziari in America. Ma la sua presenza non salverà i mercati dalla più grande bolla finanziaria che si è ormai creato sui mercati globalizzati: la bolla sul mercato cinese. Lo Shanghai Composite Index (l’indice della Borsa Cinese) è diventato il vero motore planetario di tutti gli indici azionari, statunitensi compresi.
Basti pensare che circa due settimane fa quando la proiezione trimestrale sul PIL USA è uscita a 1.3 % contro un atteso 2.5 %, Wall Street ha chiuso la seduta tranquillamente in leggera salita, quando anni prima un dato di questa portata avrebbe causato un – 3% in meno di due ore. Se Shanghai tira e continua a tirare, lo stesso faranno anche le altre borse, quasi fossero una perfetta replica di questo indice. I mercati ormai sembrano stampellati, forse manipolati, ma di certo sono drogati. Una droga costituita dal mare di liquidità proveniente dalla Banca Centrale del Giappone che foraggia ormai incessantemente da quattro anni rinegoziazioni di debiti, fusioni aziendali e la corsa costante, silenziosa e progressiva degli indici. L’abitudine ad alzarsi la mattina ed osservare un + 0,3 % in preapertura, sarà presto spazzata via da un improvviso – 7 % in pieno stile crash del 1987. Non che questo sia una novità, di moniti su questa eventualità ormai se ne contano a decine negli ultimi due mesi. A mio modo di vedere, questo scenario sarà notevolmente più drammatico, a causa della massiccia presenza e diffusione degli strumenti derivati e dei loro principali utilizzatori (gli hedge funds).
Oltre il 10 % della capitalizzazione mondiale di borsa è in mano ai fondi speculativi con strategie di posizionamento in leva finanziaria con rapporti anche oltre 1:25, il che significa che movimentano una ricchezza venticinque volte più grande di quella effettivamente detenuta. I derivati hanno letteralmente minato le basi della stabilità dei sistemi finanziari del pianeta, in completa contrapposizione alle loro originarie finalità. Proprio dieci anni fa il mondo era già andato vicino ad un collasso finanziario di proporzioni bibliche con il posizionamento speculativo del noto fondo di investimento ed arbitraggio LTCM (gestito tra l’altro da due premi Nobel): se non fosse intervenuta la FED ad inondare il mercato di liquidità, le principali banche centrali del pianeta avrebbe dovuto dichiararsi insolventi. Ma ritorniamo alla Cina: la situazione macroeconomica è ormai insostenibile. La competitività (si fa per dire) di questo paese è data oltre che ai tristemente noti processi di delocalizzazione produttiva (nel pieno sfruttamento della manodopera locale), anche grazie alla continua e progressiva opera di svalutazione della lora divisa: lo yuan.
Questo appeal, tuttavia, genera non poche perplessità circa i disavanzi creati sulla bilancia commerciale visto che le esportazioni sono di gran lunga superiori alle importazioni. Per noi europei, causa rally dell’euro, avviene esattamente il contrario. Tuttavia propio l’imposizione da parte dei principali partner commerciali della Cina di rivalutare lo yuan, si potrebbe trasformare in un evento detonatore sui mercati azionari, prima cinesi e poi mondiali. E che dire del rally di borsa ? Un rally che non ha alcuna attinenza e contiguità razionale con il reale scenario macroeconomico del pianeta. Gli strepitosi utili che fanno le aziende quotate nei mercati sono utili a rate, utili drogati, utili fuorvianti ottenuti solo con vendite sostenute dal ricorso al debito ed al microcredito. I consistenti profiti trimestrali, infatti, delle società quotate (nonchè globalizzate) sono dovuti proprio a questo artificioso meccanismo sperequativo: si produce in un luogo e si vende in un altro. Solo i mercati occidentali sono in grado di assorbire quello che viene prodotto in oriente: il punto di non ritorno è la durata di questo volano che trasferisce ricchezza impropriamente rispetto a dove si produce e si consuma. Non mi dilungo sul rapporto quotazione/utile atteso per le società quotate: nella maggior parte dei casi siamo oltre il 60 il che significa una previsione di profitto pari a dieci volte i profitti attuali per i prossimi anni. Fate voi le opportune considerazioni su questo ! Lo scenario inflazionistico sul resto non aiuta di certo a vedere un futuro roseo e sereno: greggio oltre i 60 $ il barile (a Malta un ingegnere del Qatar mi ha confidato che non rivedremo mai più il petrolio sotto i 50 $ il barile), il cambio euro/dollaro a quasi 1.40, il prezzo delle principali materie prime in alcuni casi decuplicato.
Numerosi strategy analysts danno l’economia mondiale in profondo affanno per il secondo semestre, lo stesso Grande Vecchio (Alan Greenspan) ha parlato di USA in recessione per la fine dell’anno. Non mi dilungo sulla bolla immobiliare, anche se sarebbe più corretto parlare dello sboom immobiliare ! Come se tutto questo non bastasse in Cina abbiamo decine di milioni di nuovi conti online aperti da persone disperate in cerca di denaro facile (studenti, operai, impiegati, casalinghe) che comprano azioni come se fossero le caramelle, proprio come avveniva in Europa nel 1999/2000. La storia si ripete ed il comportamento umano conferma di essere sempre mosso da stupidità ed avidità. Tanto per rappresentare la dimensione di questo fenomeno, considerate che prima del crollo del 27 Febbraio, l’indice cinese quotava circa 3.000 punti, oggi, dopo la contrazione di circa il 10 % si trova oltre 4.000 punti. Della serie il 30 % di rialzo dalle quotazioni di Marzo in meno di due mesi. Nemmeno il Nasdaq nel 2000 era riuscito a tanto ! Ma non mi preoccupo, perchè tanto ormai le conseguenze sono già scontate.
I consigli al rialzo si sprecano da settimane, long, long, long sempre long (termine tecnico che significa prendere posizione al rialzo). Premetto che da quasi due anni mi occupo solo di software robotizzato sui cross valutari attraverso sistemi di trading di mia ideazione e di fare discretional trading su azioni ed indici mi capita molto raramente. Ma che senso avrebbe fare trading in questi ultimi 9 mesi ? Volatilità ridotta a zero, forse ai minimi storici, completa assenza di giornate con prese di beneficio: non è salutare un movimento sempre e solo al rialzo, specialamente con i fondamentali di cui sopra. E che dire del mercato del trading online in Italia ? Ormai un mercato morto: in dieci anni abbiamo assistito ad una vera e propria selezione naturale, passando dalle fasi di rialzo sfrenato, al ribasso accentuato sino alla congestione per assenza di volatilità. Chi fa trading in Italia si può considerare un sopravvissuto, un superstite, e non da meno un vero professionista, che ha saputo resistere ai periodi difficili di questo mestiere. Per finire, non vi è ancora molto da aggiungere. Ci troviamo innanzi ad uno scenario veramente contrastante, troppo contrastante: fondamentali economici decisamente poco rassicuranti e proiezioni grafiche sempre e solo al rialzo. Chiaramente tutto questo è destinato a riallinearsi: qualcuno presenterà molto presto il conto. Molto salato purtroppo.

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DURI E PURI

Anno: 2006
Editore: Macroedizioni
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: 11 Euro
Completamente esaurito

Il libro descrive ed analizza lo scenario macroeconomico nazionale ed internazionale, avvisando in anticipo di come si possa ripetere tra qualche anno un crash finanziario sui mercati azionari simile a quello avvenuto nel 1929 sottolineando le nefaste conseguenze a cui assisteremo: pesante correzione degli indici azionari, rischio di bolla immobiliare, problema mutui, rialzo dei tassi ed il possibile default della moneta unica. Vengono altresì analizzati conflitti di interesse, prodotti e forme di investimento classiche presenti sul panorama italiano che porteranno nei prossimi anni ad altri crash finanziari. Autorevole nell'esposizione delle più prestigiose teorie di analisi economica, offre informazioni ed indicazioni determinanti per le scelte future di ogni attento risparmiatore.

BEST BEFORE

Anno: 2007
Editore: Macroedizioni
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: 11 Euro
Completamente esaurito

Dopo il clamoroso successo del primo saggio economico, DURI E PURI, adesso arriva il turno del tanto atteso BEST BEFORE, che prende corpo dal tour itinerante dello show finanziario BLEKGEK, a cui è largamente ispirato. BEST BEFORE non ha rivali sul panorama editoriale: è l'unico libro in Italia che descrive, analizza ed elabora tematiche fra di loro separate, ma in realtà molto contigue per le conseguenze che hanno ed avranno sul nostro denaro e sulla nostra vita. Il picco di produzione del petrolio, la globalizzazione allo stadio terminale, la bolla finanziaria degli strumenti derivati, il riscaldamento globale ed il rischio di collasso del sistema assicurativo sono solo alcuni degli argomenti trattati in questo saggio, tematiche che spaziano dalla climatologia all'energia, dalla speculazione di borsa alla socioeconomia.

BLEKGEK

Anno: 2007
Editore: Macro Video
Tipologia: DVD
Prezzo: 17.50 Euro
Completamente esaurito

Il DVD della tournée con cui Eugenio Benetazzo ha girato l’Italia, svelando ogni volta ad un pubblico allibito i segreti dei mercati finanziari, la globalizzazione, il picco di produzione del petrolio, i mutui con la miccia accesa ed il processo di indebitamento delle famiglie italiane. Uno show itinerante in numerose città italiane, definito un inedito momento di informazione finanziaria indipendente che, grazie alla sorprendente e irriverente analisi inquisitoria, cattura il pubblico lasciandolo letteralmente incollato alla sedia. Una sensazionale indagine finanziaria, spietata e cinica, che l'incalzante narrazione dell'autore rende avvincente ed apprezzata da un pubblico estremamente vario, dal pensionato al manager rampante.

PADRONE DEL TUO DENARO

Anno: 2010
Editore: Sperling & Kupfer
Tipologia: Vademecum finanziario
Prezzo: 6.70 Euro
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Luigi Einaudi diceva conoscere per decidere ed è proprio questo che manca oggi al popolo risparmiatore italiano: la conoscenza di tematiche economiche e prodotti di investimento. Su questa constatazione è stato scritto questo vademecum ovvero fornire risposte, strumenti, metodo e disciplina necessari a far acquisire al piccolo risparmiatore una significativa dimestichezza necessaria a prendere decisioni di investimento per gestire al meglio il proprio patrimonio. L'’obiettivo di questo saggio è dimostrare di come non si possa più delegare ciecamente ad altri le decisioni di investimento dei propri risparmi senza prima aver bene in chiaro quali sono i rischi del mercato che si sta per affrontare e come seconda finalità trasmettere un bagaglio culturale che servirà ad evitare ulteriori episodi di sodomia finanziaria o ad evitare come un investimento sbagliato si trasformi in un salasso finanziario.

COME SALVARE I PROPRI RISPARMI

Anno: 2009
Editore: Macro Video
Tipologia: DVD
Prezzo: 24.50 Euro
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Il DVD è una guida rivolta a tutti i risparmiatori e a coloro che si trovano a dover gestire l’intricato periodo di crisi. Una lezione che dovrebbe essere presente in tutte le scuole superiori ed università italiane, adatta tanto al pensionato, quanto al manager, per la semplicità espositiva e l’innata capacità dell’autore nello spiegare la dinamica dei mercati azionari anche a persone poco amanti della sfera economica.
Un DVD senza rivali nel panorama italiano che offre strategie ed informazioni per una gestione indipendente del proprio patrimonio. Eugenio Benetazzo mostra al piccolo risparmiatore come sviluppare da sé una propria capacità di analisi dei mercati finanziari e come operare delle scelte di investimento corrette, in funzione dei propri rischi, capitali ed obiettivi.

BANCAROTTA

Anno: 2008
Editore: Sperling & Kupfer
Tipologia: Vademecum finanziario
Prezzo: 6.00 Euro
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Fino ad ora abbiamo lasciato i nostri risparmi in mano ad altri, convinti che fossero più competenti di noi. Peccato che, grazie a loro, oggi ci ritroviamo tutti più poveri e confusi: adesso è arrivato il momento di riappropriarci del nostro denaro. Il libro intervista a Eugenio Benetazzo da parte di David Parenzo ha un pregio innegabile: non racconta false verità, ma si occupa di analizzare lo scenario di crisi che ha colpito il sistema turbocapitalistico dall'estate del 2008. Il messaggio che si percepisce leggendolo è inquietante ovvero prepariamoci al peggio, come già precedentemente ammonito durante la primavera del 2007 all'uscita del bestseller Best Before. Da mesi i commentatori televisivi parlano di crollo del mercatismo, ma chi ci ha portato veramente sull'orlo del più grande baratro finanziario di tutti i tempi ?

L'ECONOMIA ALLA SBANDO

Anno: 2009
Editore: Macrovideo
Tipologia: DVD
Prezzo: Euro 17.50
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Il fenomenale ed inimitabile show finanziario che sta riscuotendo innumerevole successo in tutte le piazze italiane, tratto dallo spettacolo teatrale itinerante di denuncia mediatica denominato Bad Apples, lettralmente Mele Marce. Con dissacrante humor, Eugenio Benetazzo rivela con sarcasmo irriverente come entro i prossimi anni il genere umano si troverà a gestire la convergenza spiacevole di tre crisi strutturali: quella macroeconomica, quella energetiica ed infine quella alimentare. Solo una sensazionale trasformazione nelle abitudini di consumo e nello stile di vita occidentale potranno consentire all'umanità di pianificare un futuro realmente sostenibile. Un documentario che dovrebbe essere visionato in tutte le scuole italiane per il significativo contributo alla formazione ed alla informazione indipendente.

BANCAROTTA (LO SHOW)

Anno: 2009
Editore: Fabio D'Ambrosio
Tipologia: DVD
Prezzo: 14.90 Euro
Completamente esaurito

L'irriverente show finanziario ispirato all'omonimo libro bestseller, registrato presso il Teatro Franco Parenti di Milano, con cui Eugenio Benetazzo e David Parenzo raccontano ad un pubblico incredulo quanto sta accadendo a livello planetario alle principali economie del mondo ed analizzano gli spiacevoli episodi di cronaca finanziaria che hanno caratterizzato l'inizio della grande crisi finanziaria del 2008/2009. Sul palco i due autori con voluto accento veneto alternano momenti di spiritosa ilarità a profonde riflessioni sul mercatismo e le sue inattese conseguenze sul piano sociale. Uno spettacolo unico nel suo genere all'interno del panorama teatrale italiano per lo spirito critico e il taglio informativo che pochi riescono a dare.

FUNNY MONEY

Anno: 2010
Editore: Fabio D'Ambrosio
Tipologia: DVD
Prezzo: 14.50 Euro
Completamente esaurito


Si ripropone ancora il felice sodalizio tra Eugenio Benetazzo e Fabio D'Ambrosio Editore: senza false verità con questo spettacolo, l'autore analizza lo scenario di crisi che ha colpito il sistema turbocapitalistico dall'estate del 2008. Il messaggio che si percepisce leggendolo è inquietante ovvero prepariamoci al peggio, come già precedentemente ammonito durante la primavera del 2007 all'uscita del bestseller Best Before. Un'inquietante momento di approfondimento mediatico che dovrebbe essere visionato in tutte le scuole italiane per il significativo contributo alla formazione ed alla informazione indipendente. Sarà possibile continuare a pensare ad un futuro di prosperità solo con una sensazionale trasformazione nelle abitudini di consumo e nello stile di vita occidentale per consentire all'umanità di pianificare un futuro realmente sostenibile.

L'EUROPA SE' ROTTA

Anno: 2010
Editore: Sperling & Kupfer
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: 6.00 Euro
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Ma il peggio non era passato ? Ci avevano detto che il terremoto fi nanziario che aveva messo in ginocchio il mondo intero era ormai un ricordo e che era giunto il momento di guardare al futuro con ottimismo. Ma dalla primavera del 2010, dopo il crollo delle Borse e il default della Grecia, la domanda da porsi è un’altra: e se il peggio dovesse ancora arrivare? E se dopo la Grecia toccasse ad altri Stati? E se l’Italia non fosse così solida come ci hanno fatto credere? E se il sistema dell’euro che, dicevano, ci ha salvato dal tracollo, fosse invece vicino al collasso? Un nuovo viaggio nella crisi, fra agenzie di rating farlocche e promesse da marinaio dei governi, fra balle e bolle, fra eurofallimenti e serial killer dell’economia reale.

ERA IL MIO PAESE

Anno: 2011
Editore: Baldini & Castoldi
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: 12.90 Euro
Completamente esaurito

Quale futuro attende l'Italia ? Eugenio Benetazzo descrive ed analizza come è cambiato il nostro paese negli ultimi 25 anni, una mutazione dalle conseguenze decisamente critiche sia per il mondo del lavoro e sia per la stabilità e coesione sociale.  Nulla viene risparmiato, dal sistema bancario al sistema scolastico, dall'immigrazione alla televisione, dalla crisi della famiglia alla nascita del precariato giovanile: un'analisi lucida e spietata nel tipico spirito giornalistico dell'autore.  L'Italia è ormai un paese in via di sottosviluppo: il peso quasi eterno del debito pubblico, l'invecchiamento progressivo della popolazione, i conflitti razziali ancora sommersi, il decadimento della chiesa cattolica, la perdita di produttività industriale: che cosa resta di un paese un tempo ammirato ed invidiato dagli altri, quale futuro attende le giovani generazioni.

NEUROLANDIA

Anno: 2012
Editore: Chiarelettere
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: Euro 9.99
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L'analisi dello scenario macroeconomico dell'eurozona rappresenta il tema principale di questo pamphlet, incentrato sull'origine ed evoluzione futura della crisi del debito sovrano oltre alla previsione sull'economia del pianeta per gli anni che verranno. Nulla viene risparmiato, dai processi di deindustrializzazione alla politica di una moneta troppo forte imposta dall'alto, dalla teoria di Euro 2 al pressapochismo e immobilismo che hanno contraddistinto le istituzioni sovranazionali, colpevoli di non aver saputo leggere in anticipo le priorità dell'Unione Europea. Un'analisi complessa ma al tempo stesso molto comprensibile tanto per il piccolo risparmiatore quanto per il giovane studente universitario che vogliano rendersi conto del mutamento epocale che contraddistingue tutta l'economia occidentale.

LA CRISI INFINITA

Anno: 2014
Editore: Create Space
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: Euro 15.00
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Questo pamphlet è incentrato sull’evoluzione della crisi infinita del debito sovrano e del declino delle potenze economiche occidentali: viene analizzato il processo di metamorfosi che contraddistingue tutta la old economy, dando ampio spazio alle spiacevoli conseguenze sul piano occupazionale. Argomenti chiave affrontati capitolo per capitolo sono le reti di protezione finanziaria per l’euro, la metodologia di ricerca di investimenti considerati sicuri, la crisi immobiliare, quella bancaria e quella sociale. Grande approfondimento viene dedicato ai mestieri e lavori del futuro e su quelli ormai obsoleti. L’Europa si avvia a perdere quel ruolo chiave di faro economico per le politiche di protezionismo sociale attuate che la storia passata le aveva sempre riconosciuto. Il mondo del lavoro si appresta ad un mutamento epocale in cui le giovani generazioni sono completamente impreparate ad affrontare.

EUROCRACY

Anno: 2016
Editore: Create Space
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: Euro 10.00
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La lucida e puntuale analisi dei principali driver di cambiamento dell'economia mondiale è il filo conduttore dell’incalzante pamphlet scritto da Eugenio Benetazzo con Gianluca Versace. Dopo il successo di Neurolandia, forti della loro geniale interazione, i due autori vivisezionano senza pietà la mutazione genetica che sta sconvolgendo il neocapitalismo. Bombardando il lettore con notizie, dati e riscontri inediti, con uno stile discorsivo e divulgativo, Benetazzo & Versace gettano un forte fascio di luce chiarificatore sui principali fenomeni ed eventi di portata economica e non solo. Temi cruciali come eurocrazia, banche allo sfascio, sharing economy, potenze emergenti e declinanti, crisi asiatica, storico crollo del prezzo dell’oro nero ed infine anche il golpe italiano, si susseguono in queste pagine a ritmo incalzante, non senza di colpi di scena. L’obiettivo ? Tenere incollato chi legge, al pari di un giallo. Eurocracy dedica profonda attenzione alle grandi trasformazioni politiche, culturali ed economiche della nostra vita, soffermandosi anche sul dilemma lacerante della sostenibilità finanziaria dei sistemi pensionistici e di welfare. Il mondo in cui viviamo si sta trasformando a velocità supersonica: Eurocracy offre strumenti di conoscenza indispensabili per vivere e cavalcare questo cambiamento. E per non farsi travolgere impreparati.

APOCALYPS€URO

Anno: 2017
Editore: Create Space
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: Euro 12.00
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Continua il fortunato sodalizio tra Eugenio Benetazzo e Gianluca Versace, dopo il successo di Neurolandia ed Eurocracy non poteva mancare Apocalyps€uro, come in ogni prestigiosa trilogia che si rispetti. Con un taglio giornalistico ed al contempo analitico, i due poliedrici autori scandagliano lo scenario socioeconomico europeo, a fronte del recente voto francese. Il cuore di questo pamphlet rimane ancora e doverosamente la moneta unica europea, il cui progetto sovranazionale concepito due decenni fa sembra ormai volgere ad una fine ingloriosa. L'ascesa del populismo dagli States, passando per il Regno Unito ed arrivando sino in casa nostra, rappresenta un tema molto caro agli autori, che lo vivisezionano da più punti di osservazione. Non manca una retrospettiva con precisione chirurgica sull'economia e politica italiana, in particolar modo sulla salute del sistema bancario italiano. Apocalips€uro quindi, è uno strumento unico e prezioso per comprendere il mutamento epocale che caratterizza, in questo momento, l'economia europea e per non farsi trovare impreparati, qualora l'euro venisse definitivamente dato per spacciato. Scenario che sembra ogni giorno sempre più probabile ed incombente.

IL CAPITALE CULTURALE

Anno: 2019
Editore: Hype Editions
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: Euro 15.00
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Passo dopo passo il lettore viene condotto in una coinvolgente narrazione che riguarda l'economia mondiale successivamente alla Grande Recessione del 2007. L'opera letteraria nasce in risposta alle richieste di una moltitudine di lettori desiderosi di avere una raccolta pratica, facilmente consultabile, dei principali editoriali dell'autore pubblicati negli ultimi anni su varie tematiche economiche: globalizzazione, mercati finanziari, mondo del lavoro, digital economy, immigrazione, evoluzione sociale e tecnologia. Le analisi più apprezzate sono state indicizzate in sette aree tematiche, creando in questo modo una straordinaria lettura che ipnotizza il lettore grazie al tipico stile espositivo che contraddistingue l'autore, riconosciuto ormai come uno dei più accreditati saggisti economici fuori dal coro in Italia. Il Capitale Culturale può essere considerato un sorprendente sussidiario di approfondimento per le giovani generazioni smaniose di comprendere i principali drivers di cambiamento dell'economia mondiale e del mondo del lavoro.

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