THE GENESIS BLOCK

Molto probabile che durante il 2018 assisteremo alle super performance di cripto monete alternative al Bitcoin, mentre quest’ultimo si avvierà lentamente ed inesorabilmente ad un progressivo declino sia delle quotazioni che dell’interesse mediatico a cui ci aveva invece abituato durante il 2017. Il nuovo anno inizia con un avvicendamento nel ranking mondiale delle criptovalute con Ripple che diventa la seconda moneta più scambiata al mondo, la cui performance fa impallidire tutti gli invasati che hanno continuato per mesi e mesi a focalizzare solo sul Bitcoin. Ne abbiamo già fatto menzione anche in altri precedenti redazionali, il 2018 vedrà l’emergere di nuove blockchain con le relative nuove valute che si tireranno dietro: consiglio vivamente di seguire Universa e la sua blockchain: sembrano destinati a mettere in difficoltà anche Ethereum. Personalmente vi ho investito durante la rispettiva ICO. La fine del 2017 sarà comunque ricordato per il nuovo outlook di Morgan Stanley, riservato esclusivamente alla clientela istituzionale, che analizza il Bitcoin ed il suo possibile futuro, il quale non appare molto confortante con un significativo rischio di collasso delle quotazioni in relazione all’avanzata di competitors molto più efficienti e tecnologicamente avanzati. Ritengo comunque rilevante per la propria cultura finanziaria soffermarsi un momento sulla genesi del Bitcoin in quanto da quest’ultima possono emergere degli spunti di riflessione da utilizzare per altri investimenti analoghi nel futuro.

Il 31 Ottobre del 2008 (sostanzialmente un mese dopo il fallimento di Lehman Brothers) alle ore 14.10 di New York circa duecento componenti di una ignota mailing list di esperti e cultori di criptografia negli States ricevettero una email (con origine criptata) da un tizio che si presentava con il nome di Satoshi Nakamoto. Il contenuto di questa email menzionava un sistema monetario (currency system) descritto con una white paper di nove pagine che era scaricabile da un sito web registrato giusto due mesi prima. Questo nuovo sistema monetario veniva chiamato bitcoin. Il paper di presentazione spiegava in chiaro con illustrazioni, equazioni, codici e note a margine il nuovo sistema della moneta digitale, la quale veniva definita come una catena di firme digitali (chain of digital signatures). Ogni possessore di questa moneta digitale avrebbe trasferito la stessa ad una terza persona siglando digitalmente l’insieme eterogeneo (hash) delle precedenti transazioni ed aggiungendo la propria firma alla fine di questa sequenza di transazioni. Non mi addentro sul concetto di hash il quale rappresenta un tema informatico molto ampio e complesso che non rientra nell’argomento di questo post. Ancora ad oggi non è conosciuta l’identità di questa persona (o persone) che si cela dietro a questo nome di fantasia. Tra le numerose caratteristiche che questo sistema monetario vantava di avere era la sua capacità di operare al di fuori delle tradizionali reti bancarie in quanto le persone avrebbero potuto inviarsi queste monete direttamente l’uno con l’altro senza necessità di terze parti garanti della transazione (trusted third parties).

Molti appartenenti alla misteriosa mailing list facevano parte del Cypherpunk Movement, un’associazione libertaria di attivisti dediti all’utilizzo della crittografia per supportare i meccanismi di voto democratico: uno degli esponenti più conosciuti al mondo di questo movimento è Julian Assange, il fondatore di Wikileaks. La moneta di Nakamoto consentiva di autenticare il trasferimento digitale mediante l’apposizione di una stringa di testo pubblica per tutti gli utenti, la quale veniva a sua volta autenticata da una chiave privata e segreta. Sempre lo stesso Nakamoto riteneva la sua creazione sufficientemente scalabile ossia robusta a sufficienza per sostenere centinaia di milioni di transazioni. Inoltre il sistema monetario era concepito per remunerare mediante incentivi tutti coloro i quali aiutassero il sistema stesso a confermare le transazioni attraverso la messa a disposizione della potenza computazionale di calcolo del loro personal computers (quella che oggi si chiama l’attività di mining). Dopo aver registrato il dominio bitcoin.org, il fantomatico Nakamoto si rese conto che doveva passare dalla pratica alla teoria così che all’inizio del 2009 accese il suo desktop personal computer, caricò l’algoritmo per minare la sua creatura dando vita ufficialmente al bitcoin. Il suo personal computer è stato battezzato il Node Number One. Creò anche il suo wallet digitale, il primo wallet della storia del Bitcoin. Il suo stesso computer pertanto minava per l’unico wallet che esisteva allora: questa semplice attività (visto che non esistevano altre transazioni) gli consentì di creare il Genesis Block ossia il primo blocco della blockchain che riporta la data del 3 Gennaio 2009.

Per questa attività di mining venne ricompensato con cinquanta bitcoins. Nei sei giorni successivi l’algoritmo ed il suo desktop pc continuarono a girare, facendogli ottenere numerose migliaia di bitcoin (oltre 43.000 unità di moneta) che ad oggi varrebbero più di 600 milioni di dollari, ma allora valevano zero in quanto non venivano acquistate e scambiate da nessuno. A quel punto decise di riscrivere a tutti i componenti della precedente mailing list annunciando loro il first release di bitcoin, un sistema monetario elettronico completamente decentralizzato e privo di un server centrale. Le risposte che ricevette non furono molto incoraggianti: chi sottolineava i costi energetici troppo elevati per mantenere in vita il nuovo sistema monetario e chi sosteneva che nessun governo avrebbe permesso una sua concreta diffusione. Soprattutto molti si chiedevano: ma chi è questo Satoshi Nakamoto ? Fino a qualche tempo prima nessuno ne aveva mai sentito parlare, si trattava infatti di un tizio ignoto che aveva spammato un numero di persone tutte accomunate dal medesimo interesse: la crittografia e la sicurezza digitale. Se non ci fosse stato un seguito a questo secondo mailing, il bitcoin di fatto non sarebbe mai esistito. Eppure all’interno della reticenza e dello scetticismo iniziale, ricordo sempre che stiamo parlando di persone con una cultura e formazione informatica fuori del comune, vi fu una prima persona che venne colpita dal lavoro di Nakamoto.

Si trattava di Hal Finney, uno sviluppatore di software della PGP Corp. (inglobata nella Syamantec durante il 2004), il quale ovviamente era un componente di rilievo all’interno del Cypherpunk Movement. Può aiutare a farsi un idea del tutto sapere che i principali sviluppatori di sistemi di criptazione al mondo sono governi e dipartimenti militari che devono proteggere alcune informazioni sensibili da possibili attacchi di potenziali nemici. Probabilmente Hitler non avrebbe mai perduto la guerra con gli Alleati se questi ultimi non fossero riusciti a decifrare Enigma, un rotore elettromeccanico che permetteva di criptare e decriptare i messaggi inviati ogni giorno ai vari dipartimenti militari. Per la cronaca Enigma è stato decriptato da un giovane matematico inglese ebreo ed omosessuale (Alan Turing) che ancora oggi non viene minimamente menzionato nei libri di storia. Torniamo a noi: Hal Finney scrisse incuriosito a Nakamoto il quale ovviamente utilizzava una email criptata chiedendo di potersi unire al progetto e svilupparlo. Successivamente, parliamo del 10 Gennaio 2009, effettuò il download dell’algoritmo di Nakamoto, si creò un secondo wallet ed iniziò anche lui a minare i bitcoin a colpi di 50 unità per blocco minato. Hal Finney si convertì per questo nel Secondo Nodo della allora blockchain embrionale: Nakamoto per effettuare una prima transazione come test gli trasferì dieci bitcoin dal suo wallet a quello di Finney, il quale pertanto è il primo essere umano ad avere ricevuto bitcoin da qualcun altro.

Successivamente i due continuarono a testare l’algoritmo nelle settimane successive il quale andò in crash più di una volta obbligandoli a effettuare svariati upgrade: dalla prima versione 0.1.0 sino alla 0.1.3. Nakamoto scomparì formalmente nell’Aprile del 2011 senza salutare (via email) o dare spiegazioni: semplicemente si eclissò nel più totale mistero. Nel 2013, dopo quasi quattro anni di mining incessante, ad Hal Finney venne diagnosticato una sclerosi amiotrofica (sindrome di Lou Gehring) e dopo nemmeno un anno morì per le conseguenze degenerative della malattia. Hal Finney è il vero pioniere del Bitcoin, in quanto è stata una persona in carne ed ossa, riconosciuta e riconoscibile, mentre su Nakamoto ancora ad oggi nessuno ha idea di chi sia veramente ed effettivamente. Su alcune community vista la capacità di comunicare misteriosamente con i migliori specialisti di criptografia negli USA in quel tempo qualcuno ipotizza che questo Nakamoto altro non sia se non la NSA, National Security Agency. Tra l’altro in giapponese, ricorrendo ad un sofismo letterario, questo nome e cognome si potrebbe tranquillamente tradurre in una lingua occidentale in “intelligenza media”. Ovviamente è una ipotesi. La dotazione di bitcoin che nel tempo ha raccolto e conservato Hal Finney, amministrata e gestita dalla sua famiglia, al momento viene utilizzata per sostenere finanziariamente il corpo di Finney in un centro criogenico in Arizona in quanto per volontà dello stesso si confida e spera che nel futuro possano esistere cure e soluzioni mediche per la sua malattia. Ci vollero comunque svariati anni dopo il 2009 prima che una persona comune potesse avvicinarsi al bitcoin e dotarsene con un proprio wallet in quanto le prime transazioni di bitcoin furono letteralmente vis-a-vis.

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DURI E PURI

Anno: 2006
Editore: Macroedizioni
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: 11 Euro
Completamente esaurito

Il libro descrive ed analizza lo scenario macroeconomico nazionale ed internazionale, avvisando in anticipo di come si possa ripetere tra qualche anno un crash finanziario sui mercati azionari simile a quello avvenuto nel 1929 sottolineando le nefaste conseguenze a cui assisteremo: pesante correzione degli indici azionari, rischio di bolla immobiliare, problema mutui, rialzo dei tassi ed il possibile default della moneta unica. Vengono altresì analizzati conflitti di interesse, prodotti e forme di investimento classiche presenti sul panorama italiano che porteranno nei prossimi anni ad altri crash finanziari. Autorevole nell'esposizione delle più prestigiose teorie di analisi economica, offre informazioni ed indicazioni determinanti per le scelte future di ogni attento risparmiatore.

BEST BEFORE

Anno: 2007
Editore: Macroedizioni
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: 11 Euro
Completamente esaurito

Dopo il clamoroso successo del primo saggio economico, DURI E PURI, adesso arriva il turno del tanto atteso BEST BEFORE, che prende corpo dal tour itinerante dello show finanziario BLEKGEK, a cui è largamente ispirato. BEST BEFORE non ha rivali sul panorama editoriale: è l'unico libro in Italia che descrive, analizza ed elabora tematiche fra di loro separate, ma in realtà molto contigue per le conseguenze che hanno ed avranno sul nostro denaro e sulla nostra vita. Il picco di produzione del petrolio, la globalizzazione allo stadio terminale, la bolla finanziaria degli strumenti derivati, il riscaldamento globale ed il rischio di collasso del sistema assicurativo sono solo alcuni degli argomenti trattati in questo saggio, tematiche che spaziano dalla climatologia all'energia, dalla speculazione di borsa alla socioeconomia.

BLEKGEK

Anno: 2007
Editore: Macro Video
Tipologia: DVD
Prezzo: 17.50 Euro
Completamente esaurito

Il DVD della tournée con cui Eugenio Benetazzo ha girato l’Italia, svelando ogni volta ad un pubblico allibito i segreti dei mercati finanziari, la globalizzazione, il picco di produzione del petrolio, i mutui con la miccia accesa ed il processo di indebitamento delle famiglie italiane. Uno show itinerante in numerose città italiane, definito un inedito momento di informazione finanziaria indipendente che, grazie alla sorprendente e irriverente analisi inquisitoria, cattura il pubblico lasciandolo letteralmente incollato alla sedia. Una sensazionale indagine finanziaria, spietata e cinica, che l'incalzante narrazione dell'autore rende avvincente ed apprezzata da un pubblico estremamente vario, dal pensionato al manager rampante.

PADRONE DEL TUO DENARO

Anno: 2010
Editore: Sperling & Kupfer
Tipologia: Vademecum finanziario
Prezzo: 6.70 Euro
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Luigi Einaudi diceva conoscere per decidere ed è proprio questo che manca oggi al popolo risparmiatore italiano: la conoscenza di tematiche economiche e prodotti di investimento. Su questa constatazione è stato scritto questo vademecum ovvero fornire risposte, strumenti, metodo e disciplina necessari a far acquisire al piccolo risparmiatore una significativa dimestichezza necessaria a prendere decisioni di investimento per gestire al meglio il proprio patrimonio. L'’obiettivo di questo saggio è dimostrare di come non si possa più delegare ciecamente ad altri le decisioni di investimento dei propri risparmi senza prima aver bene in chiaro quali sono i rischi del mercato che si sta per affrontare e come seconda finalità trasmettere un bagaglio culturale che servirà ad evitare ulteriori episodi di sodomia finanziaria o ad evitare come un investimento sbagliato si trasformi in un salasso finanziario.

COME SALVARE I PROPRI RISPARMI

Anno: 2009
Editore: Macro Video
Tipologia: DVD
Prezzo: 24.50 Euro
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Il DVD è una guida rivolta a tutti i risparmiatori e a coloro che si trovano a dover gestire l’intricato periodo di crisi. Una lezione che dovrebbe essere presente in tutte le scuole superiori ed università italiane, adatta tanto al pensionato, quanto al manager, per la semplicità espositiva e l’innata capacità dell’autore nello spiegare la dinamica dei mercati azionari anche a persone poco amanti della sfera economica.
Un DVD senza rivali nel panorama italiano che offre strategie ed informazioni per una gestione indipendente del proprio patrimonio. Eugenio Benetazzo mostra al piccolo risparmiatore come sviluppare da sé una propria capacità di analisi dei mercati finanziari e come operare delle scelte di investimento corrette, in funzione dei propri rischi, capitali ed obiettivi.

BANCAROTTA

Anno: 2008
Editore: Sperling & Kupfer
Tipologia: Vademecum finanziario
Prezzo: 6.00 Euro
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Fino ad ora abbiamo lasciato i nostri risparmi in mano ad altri, convinti che fossero più competenti di noi. Peccato che, grazie a loro, oggi ci ritroviamo tutti più poveri e confusi: adesso è arrivato il momento di riappropriarci del nostro denaro. Il libro intervista a Eugenio Benetazzo da parte di David Parenzo ha un pregio innegabile: non racconta false verità, ma si occupa di analizzare lo scenario di crisi che ha colpito il sistema turbocapitalistico dall'estate del 2008. Il messaggio che si percepisce leggendolo è inquietante ovvero prepariamoci al peggio, come già precedentemente ammonito durante la primavera del 2007 all'uscita del bestseller Best Before. Da mesi i commentatori televisivi parlano di crollo del mercatismo, ma chi ci ha portato veramente sull'orlo del più grande baratro finanziario di tutti i tempi ?

L'ECONOMIA ALLA SBANDO

Anno: 2009
Editore: Macrovideo
Tipologia: DVD
Prezzo: Euro 17.50
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Il fenomenale ed inimitabile show finanziario che sta riscuotendo innumerevole successo in tutte le piazze italiane, tratto dallo spettacolo teatrale itinerante di denuncia mediatica denominato Bad Apples, lettralmente Mele Marce. Con dissacrante humor, Eugenio Benetazzo rivela con sarcasmo irriverente come entro i prossimi anni il genere umano si troverà a gestire la convergenza spiacevole di tre crisi strutturali: quella macroeconomica, quella energetiica ed infine quella alimentare. Solo una sensazionale trasformazione nelle abitudini di consumo e nello stile di vita occidentale potranno consentire all'umanità di pianificare un futuro realmente sostenibile. Un documentario che dovrebbe essere visionato in tutte le scuole italiane per il significativo contributo alla formazione ed alla informazione indipendente.

BANCAROTTA (LO SHOW)

Anno: 2009
Editore: Fabio D'Ambrosio
Tipologia: DVD
Prezzo: 14.90 Euro
Completamente esaurito

L'irriverente show finanziario ispirato all'omonimo libro bestseller, registrato presso il Teatro Franco Parenti di Milano, con cui Eugenio Benetazzo e David Parenzo raccontano ad un pubblico incredulo quanto sta accadendo a livello planetario alle principali economie del mondo ed analizzano gli spiacevoli episodi di cronaca finanziaria che hanno caratterizzato l'inizio della grande crisi finanziaria del 2008/2009. Sul palco i due autori con voluto accento veneto alternano momenti di spiritosa ilarità a profonde riflessioni sul mercatismo e le sue inattese conseguenze sul piano sociale. Uno spettacolo unico nel suo genere all'interno del panorama teatrale italiano per lo spirito critico e il taglio informativo che pochi riescono a dare.

FUNNY MONEY

Anno: 2010
Editore: Fabio D'Ambrosio
Tipologia: DVD
Prezzo: 14.50 Euro
Completamente esaurito


Si ripropone ancora il felice sodalizio tra Eugenio Benetazzo e Fabio D'Ambrosio Editore: senza false verità con questo spettacolo, l'autore analizza lo scenario di crisi che ha colpito il sistema turbocapitalistico dall'estate del 2008. Il messaggio che si percepisce leggendolo è inquietante ovvero prepariamoci al peggio, come già precedentemente ammonito durante la primavera del 2007 all'uscita del bestseller Best Before. Un'inquietante momento di approfondimento mediatico che dovrebbe essere visionato in tutte le scuole italiane per il significativo contributo alla formazione ed alla informazione indipendente. Sarà possibile continuare a pensare ad un futuro di prosperità solo con una sensazionale trasformazione nelle abitudini di consumo e nello stile di vita occidentale per consentire all'umanità di pianificare un futuro realmente sostenibile.

L'EUROPA SE' ROTTA

Anno: 2010
Editore: Sperling & Kupfer
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: 6.00 Euro
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Ma il peggio non era passato ? Ci avevano detto che il terremoto fi nanziario che aveva messo in ginocchio il mondo intero era ormai un ricordo e che era giunto il momento di guardare al futuro con ottimismo. Ma dalla primavera del 2010, dopo il crollo delle Borse e il default della Grecia, la domanda da porsi è un’altra: e se il peggio dovesse ancora arrivare? E se dopo la Grecia toccasse ad altri Stati? E se l’Italia non fosse così solida come ci hanno fatto credere? E se il sistema dell’euro che, dicevano, ci ha salvato dal tracollo, fosse invece vicino al collasso? Un nuovo viaggio nella crisi, fra agenzie di rating farlocche e promesse da marinaio dei governi, fra balle e bolle, fra eurofallimenti e serial killer dell’economia reale.

ERA IL MIO PAESE

Anno: 2011
Editore: Baldini & Castoldi
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: 12.90 Euro
Completamente esaurito

Quale futuro attende l'Italia ? Eugenio Benetazzo descrive ed analizza come è cambiato il nostro paese negli ultimi 25 anni, una mutazione dalle conseguenze decisamente critiche sia per il mondo del lavoro e sia per la stabilità e coesione sociale.  Nulla viene risparmiato, dal sistema bancario al sistema scolastico, dall'immigrazione alla televisione, dalla crisi della famiglia alla nascita del precariato giovanile: un'analisi lucida e spietata nel tipico spirito giornalistico dell'autore.  L'Italia è ormai un paese in via di sottosviluppo: il peso quasi eterno del debito pubblico, l'invecchiamento progressivo della popolazione, i conflitti razziali ancora sommersi, il decadimento della chiesa cattolica, la perdita di produttività industriale: che cosa resta di un paese un tempo ammirato ed invidiato dagli altri, quale futuro attende le giovani generazioni.

NEUROLANDIA

Anno: 2012
Editore: Chiarelettere
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: Euro 9.99
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L'analisi dello scenario macroeconomico dell'eurozona rappresenta il tema principale di questo pamphlet, incentrato sull'origine ed evoluzione futura della crisi del debito sovrano oltre alla previsione sull'economia del pianeta per gli anni che verranno. Nulla viene risparmiato, dai processi di deindustrializzazione alla politica di una moneta troppo forte imposta dall'alto, dalla teoria di Euro 2 al pressapochismo e immobilismo che hanno contraddistinto le istituzioni sovranazionali, colpevoli di non aver saputo leggere in anticipo le priorità dell'Unione Europea. Un'analisi complessa ma al tempo stesso molto comprensibile tanto per il piccolo risparmiatore quanto per il giovane studente universitario che vogliano rendersi conto del mutamento epocale che contraddistingue tutta l'economia occidentale.

LA CRISI INFINITA

Anno: 2014
Editore: Create Space
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: Euro 15.00
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Questo pamphlet è incentrato sull’evoluzione della crisi infinita del debito sovrano e del declino delle potenze economiche occidentali: viene analizzato il processo di metamorfosi che contraddistingue tutta la old economy, dando ampio spazio alle spiacevoli conseguenze sul piano occupazionale. Argomenti chiave affrontati capitolo per capitolo sono le reti di protezione finanziaria per l’euro, la metodologia di ricerca di investimenti considerati sicuri, la crisi immobiliare, quella bancaria e quella sociale. Grande approfondimento viene dedicato ai mestieri e lavori del futuro e su quelli ormai obsoleti. L’Europa si avvia a perdere quel ruolo chiave di faro economico per le politiche di protezionismo sociale attuate che la storia passata le aveva sempre riconosciuto. Il mondo del lavoro si appresta ad un mutamento epocale in cui le giovani generazioni sono completamente impreparate ad affrontare.

EUROCRACY

Anno: 2016
Editore: Create Space
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: Euro 10.00
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La lucida e puntuale analisi dei principali driver di cambiamento dell'economia mondiale è il filo conduttore dell’incalzante pamphlet scritto da Eugenio Benetazzo con Gianluca Versace. Dopo il successo di Neurolandia, forti della loro geniale interazione, i due autori vivisezionano senza pietà la mutazione genetica che sta sconvolgendo il neocapitalismo. Bombardando il lettore con notizie, dati e riscontri inediti, con uno stile discorsivo e divulgativo, Benetazzo & Versace gettano un forte fascio di luce chiarificatore sui principali fenomeni ed eventi di portata economica e non solo. Temi cruciali come eurocrazia, banche allo sfascio, sharing economy, potenze emergenti e declinanti, crisi asiatica, storico crollo del prezzo dell’oro nero ed infine anche il golpe italiano, si susseguono in queste pagine a ritmo incalzante, non senza di colpi di scena. L’obiettivo ? Tenere incollato chi legge, al pari di un giallo. Eurocracy dedica profonda attenzione alle grandi trasformazioni politiche, culturali ed economiche della nostra vita, soffermandosi anche sul dilemma lacerante della sostenibilità finanziaria dei sistemi pensionistici e di welfare. Il mondo in cui viviamo si sta trasformando a velocità supersonica: Eurocracy offre strumenti di conoscenza indispensabili per vivere e cavalcare questo cambiamento. E per non farsi travolgere impreparati.

APOCALYPS€URO

Anno: 2017
Editore: Create Space
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: Euro 12.00
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Continua il fortunato sodalizio tra Eugenio Benetazzo e Gianluca Versace, dopo il successo di Neurolandia ed Eurocracy non poteva mancare Apocalyps€uro, come in ogni prestigiosa trilogia che si rispetti. Con un taglio giornalistico ed al contempo analitico, i due poliedrici autori scandagliano lo scenario socioeconomico europeo, a fronte del recente voto francese. Il cuore di questo pamphlet rimane ancora e doverosamente la moneta unica europea, il cui progetto sovranazionale concepito due decenni fa sembra ormai volgere ad una fine ingloriosa. L'ascesa del populismo dagli States, passando per il Regno Unito ed arrivando sino in casa nostra, rappresenta un tema molto caro agli autori, che lo vivisezionano da più punti di osservazione. Non manca una retrospettiva con precisione chirurgica sull'economia e politica italiana, in particolar modo sulla salute del sistema bancario italiano. Apocalips€uro quindi, è uno strumento unico e prezioso per comprendere il mutamento epocale che caratterizza, in questo momento, l'economia europea e per non farsi trovare impreparati, qualora l'euro venisse definitivamente dato per spacciato. Scenario che sembra ogni giorno sempre più probabile ed incombente.

IL CAPITALE CULTURALE

Anno: 2019
Editore: Hype Editions
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: Euro 15.00
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Passo dopo passo il lettore viene condotto in una coinvolgente narrazione che riguarda l'economia mondiale successivamente alla Grande Recessione del 2007. L'opera letteraria nasce in risposta alle richieste di una moltitudine di lettori desiderosi di avere una raccolta pratica, facilmente consultabile, dei principali editoriali dell'autore pubblicati negli ultimi anni su varie tematiche economiche: globalizzazione, mercati finanziari, mondo del lavoro, digital economy, immigrazione, evoluzione sociale e tecnologia. Le analisi più apprezzate sono state indicizzate in sette aree tematiche, creando in questo modo una straordinaria lettura che ipnotizza il lettore grazie al tipico stile espositivo che contraddistingue l'autore, riconosciuto ormai come uno dei più accreditati saggisti economici fuori dal coro in Italia. Il Capitale Culturale può essere considerato un sorprendente sussidiario di approfondimento per le giovani generazioni smaniose di comprendere i principali drivers di cambiamento dell'economia mondiale e del mondo del lavoro.

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