LO SCHEMA ZAROSSI

Quante volte vi sarà capitato di ascoltare alla televisione durante una trasmissione di approfondimento o scandalo giornalistico che il tal investimento proposta dalla sconosciuta società di investimento ad ignari pensionati era in realtà uno Schema Ponzi oppure navigando in rete alla ricerca di recensioni sui forum finanziari sulla tal proposta di business che vi è stata presentate trovate i commenti di utenti che bannano il tutto come uno strepitoso Schema Ponzi ? Gli italiani (veneziani e fiorentini per la precisione) hanno inventato la contabilità e le banche di deposito ancora in epoca medioevale, e proprio ad un nostro connazionale è attribuita la genesi di una delle più tipiche truffe finanziarie note al mondo intero che è stata battezzata con il termine di Schema Ponzi. Vale la pena di approfondire questa tematica sul fronte storico perchè ancora ad oggi nonostante il caso di Bernie Maddoff negli USA e di Gianfranco Lande in Italia sembra che il vizio di ricorrere a sistemi truffaldini per raccogliere denaro da investire in forma abusiva ed illecita sia tutt’altro che andata in disuso. L’inventore dello Schema Ponzi è stato un nostro compatriota italiano, Carlo Ponzi, nato in terra ravennate nel 1882 e successivamente ad inizio secolo emigrato negli Stati Uniti alla ricerca speranzosa, come tutti, di una vita migliore viste le difficoltà socioeconomiche che affrontava allora la giovane nazione italiana.

Con appena qualche dollaro in tasca arrivò a Boston nel 1903 grazie ad una lunga traversata transatlantica su un piroscafo inglese salpato dal porto di Napoli. Le cronache statunitensi dell’epoca ci raccontano che cambiò il suo nome in Charles, imparando piuttosto velocemente l’inglese sia in forma scritta che parlata. Durante i primi cinque anni negli States sembra che si fosse già fatto notare per la sua predisposizione all’imbroglio tanto da essere stato licenziato da un ristorante in cui faceva il cameriere per aver maldestramente taroccato i conti ai clienti. Successivamente si trasferì a Montreal in Canada dove iniziò a lavorare come consulente finanziario presso una banca fondata da un altro emigrato italiano, il Banco Zarossi, che gestiva proprio i risparmi degli emigrati italiani. Il fondatore della banca, Luigi Zarossi, faceva già quello che avrebbe reso celebre in tutto il mondo il suo dipendente, Charles Ponzi, negli anni successivi. La banca infatti remunerava i depositi con un tasso doppio rispetto alla media che offrivano le altre banche statunitensi. Questo spingeva (ingenuamente) i nostri connazionali a depositare i loro risparmi presso tale banca italo-americana, ignari tuttavia che tali rendimenti erano sostenuti proprio dal denaro che affluiva sulle casse della banca in seguito alle aperture dei nuovi conti di deposito indotti dagli elevati interessi. Tuttavia in conseguenza di alcuni investimenti sbagliati sul mercato immobiliare (prestiti concessi a costruttori edili diventati insolventi) il Banco Zarossi divenne presto incapace di rimborsare i depositi a vista tanto da indurre il fondatore a scapparsene in Messico sottraendo importi elevati dagli stessi depositi della sua clientela.

Lo Schema Ponzi in realtà si dovrebbe chiamare Schema Zarossi. Nelle settimane successive Charles Ponzi rimase a presidiare la banca tentando il ruolo di pacere con i clienti più adirati, questo gli consentì di appropriarsi furtivamente di un libretto di assegni di un facoltoso cliente al fine di incassare un assegno con firma falsa di consistente importo: fu scoperto e condannato ad una pena detentiva in un carcere canadese. Terminata la condanna nel 1911, decise di far ritorno negli States ad Atlanta, dove qualche anno dopo venne nuovamente condannato per complicità in favore di un’organizzazione che favoreggiava l’immigrazione clandestina. Terminata la pena anche di questa condanna in un carcere statunitense, decise di ritornare a Boston con l’idea di iniziare una nuova vita. Si sposò qualche anno dopo con una ragazza di origini italiane a cui tuttavia aveva nascosto il suo fosco passato in Canada. Ebbe l’idea di stampare e distribuire una sorta di Pagine Gialle per gli esercizi commerciali dal fantasioso titolo “Guida del Commerciante”. Un giorno ricevette una lettera da un’azienda spagnola interessata ad alcune inserzioni che apparivano su tale abecedario. Alla lettera era anche allegato un IRC (acronimo di International Reply Coupon) vale a dire una affrancatura riconosciuta internazionalmente dai principali servizi postali del mondo per l’invio della corrispondenza. Ricordiamo che all’epoca le persone scrivevano lettere anche agli stessi familiari i quali magari si trovavano a vivere in paesi molto distanti tra di loro. Gli IRC venivano scambiati presso gli uffici postali con le correnti affrancature di ogni nazione.

Proprio questo coupon postale rappresenta la scintilla che diede vita al famoso Schema Ponzi. Charles infatti scoprì che un ICR veniva scambiato alle poste statunitensi con una affrancatura nazionale del valore doppio rispetto a quella spagnola. La stessa cosa avveniva in Italia, Francia e Germania. Charles Ponzi pertanto strutturò in poco tempo una straordinaria organizzazione commerciale dedita all’acquisto degli IRC nei paesi europei per cambiarli successivamente in affrancature statunitensi ricavandone piuttosto facilmente il 100% dell’investimento senza alcun rischio di impresa. Tuttavia il volume di IRC effettivamente bancabili con le poste statunitensi era limitato proprio per evitare che qualcuno potesse specularvi in forma massiva e disinibita. Fu allora che Charles Ponzi pensò al modus operandi del Banco Zarossi riuscendo con successo ad imitarne le gesta. Fondò la Securities Exchange Company che si occupava di raccogliere gli investimenti da emigrati italiani da convogliare per la compravendita (inesistente e fittizia) degli IRC con la promessa di risultati elevati e sicuri nel tempo. Ovviamente non avveniva alcuna attività di compravendita di IRC ed i rendimenti dei primi investitori erano sostenuti dal denaro che apportavano gli investitori successivi, i quali a loro volta alimentavano con il passaparola l’ingresso di ulteriori nuovi investitori. In pochi mesi Charles Ponzi riuscì a realizzare profitti sensazionali per l’epoca in questione arrivando anche ad acquistare una propria banca di deposito.

Nel 1928 Charles Ponzi veniva etichettato come un grande uomo d’affari che ormai viveva nel lusso sfrenato con addirittura il vanto di avere l’aria condizionata in casa (massimo status sociale). Ovviamente il tutto non passò inosservato alla stampa locale che iniziò a sospettare come dietro a Ponzi in realtà si celasse un grande imbroglio. Proprio come avviene anche oggi in alcuni Schemi Ponzi tuttora esistenti (purtroppo non posso fare nomi), le persone che partecipano agli investimenti del deus ex-macchina sono disposti a difenderlo come se fosse un discepolo di Gesù. Il colpo di grazia arrivò da un analista finanziario ingaggiato da un quotidiano locale che riuscì ad appurare dall’esame dei bilanci della Securities Ecxchange Company come Ponzi in realtà non deteneva tutti gli IRC che avrebbe dovuto avere per il volume di affari che sosteneva la sua organizzazione. Successivamente le poste americane, sull’enfasi mediatica dell’indagine finanziaria, rettificarono il rapporto di conversione tra un IRC ed una affrancatura nazionale: questo non permetteva pertanto più di realizzare i profitti che vantava Ponzi anche nell’ipotesi che lo facesse materialmente per davvero. Nei giorni successivi iniziarono le le bank runs agli sportelli dell’organizzazione di Ponzi per lo smobilizzo dei propri investimenti. La caduta e la bancarotta arrivarono velocemente in pochi giorni a seguito dei sigilli degli agenti federali: formalmente Charles Ponzi fu incriminato e condannato a 9 anni per truffa postale. Morì di stenti in un patetico ospedale di indigenti a Rio de Janeiro, dopo aver tentato di ripetere il suo famoso schema anche in Italia al termine della sua ultima condanna.

Archivio | P.IVA 04125970246 | Credits | Privacy

DURI E PURI

Anno: 2006
Editore: Macroedizioni
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: 11 Euro
Completamente esaurito

Il libro descrive ed analizza lo scenario macroeconomico nazionale ed internazionale, avvisando in anticipo di come si possa ripetere tra qualche anno un crash finanziario sui mercati azionari simile a quello avvenuto nel 1929 sottolineando le nefaste conseguenze a cui assisteremo: pesante correzione degli indici azionari, rischio di bolla immobiliare, problema mutui, rialzo dei tassi ed il possibile default della moneta unica. Vengono altresì analizzati conflitti di interesse, prodotti e forme di investimento classiche presenti sul panorama italiano che porteranno nei prossimi anni ad altri crash finanziari. Autorevole nell'esposizione delle più prestigiose teorie di analisi economica, offre informazioni ed indicazioni determinanti per le scelte future di ogni attento risparmiatore.

BEST BEFORE

Anno: 2007
Editore: Macroedizioni
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: 11 Euro
Completamente esaurito

Dopo il clamoroso successo del primo saggio economico, DURI E PURI, adesso arriva il turno del tanto atteso BEST BEFORE, che prende corpo dal tour itinerante dello show finanziario BLEKGEK, a cui è largamente ispirato. BEST BEFORE non ha rivali sul panorama editoriale: è l'unico libro in Italia che descrive, analizza ed elabora tematiche fra di loro separate, ma in realtà molto contigue per le conseguenze che hanno ed avranno sul nostro denaro e sulla nostra vita. Il picco di produzione del petrolio, la globalizzazione allo stadio terminale, la bolla finanziaria degli strumenti derivati, il riscaldamento globale ed il rischio di collasso del sistema assicurativo sono solo alcuni degli argomenti trattati in questo saggio, tematiche che spaziano dalla climatologia all'energia, dalla speculazione di borsa alla socioeconomia.

BLEKGEK

Anno: 2007
Editore: Macro Video
Tipologia: DVD
Prezzo: 17.50 Euro
Completamente esaurito

Il DVD della tournée con cui Eugenio Benetazzo ha girato l’Italia, svelando ogni volta ad un pubblico allibito i segreti dei mercati finanziari, la globalizzazione, il picco di produzione del petrolio, i mutui con la miccia accesa ed il processo di indebitamento delle famiglie italiane. Uno show itinerante in numerose città italiane, definito un inedito momento di informazione finanziaria indipendente che, grazie alla sorprendente e irriverente analisi inquisitoria, cattura il pubblico lasciandolo letteralmente incollato alla sedia. Una sensazionale indagine finanziaria, spietata e cinica, che l'incalzante narrazione dell'autore rende avvincente ed apprezzata da un pubblico estremamente vario, dal pensionato al manager rampante.

PADRONE DEL TUO DENARO

Anno: 2010
Editore: Sperling & Kupfer
Tipologia: Vademecum finanziario
Prezzo: 6.70 Euro
Acquista online

Luigi Einaudi diceva conoscere per decidere ed è proprio questo che manca oggi al popolo risparmiatore italiano: la conoscenza di tematiche economiche e prodotti di investimento. Su questa constatazione è stato scritto questo vademecum ovvero fornire risposte, strumenti, metodo e disciplina necessari a far acquisire al piccolo risparmiatore una significativa dimestichezza necessaria a prendere decisioni di investimento per gestire al meglio il proprio patrimonio. L'’obiettivo di questo saggio è dimostrare di come non si possa più delegare ciecamente ad altri le decisioni di investimento dei propri risparmi senza prima aver bene in chiaro quali sono i rischi del mercato che si sta per affrontare e come seconda finalità trasmettere un bagaglio culturale che servirà ad evitare ulteriori episodi di sodomia finanziaria o ad evitare come un investimento sbagliato si trasformi in un salasso finanziario.

COME SALVARE I PROPRI RISPARMI

Anno: 2009
Editore: Macro Video
Tipologia: DVD
Prezzo: 24.50 Euro
Acquista online

Il DVD è una guida rivolta a tutti i risparmiatori e a coloro che si trovano a dover gestire l’intricato periodo di crisi. Una lezione che dovrebbe essere presente in tutte le scuole superiori ed università italiane, adatta tanto al pensionato, quanto al manager, per la semplicità espositiva e l’innata capacità dell’autore nello spiegare la dinamica dei mercati azionari anche a persone poco amanti della sfera economica.
Un DVD senza rivali nel panorama italiano che offre strategie ed informazioni per una gestione indipendente del proprio patrimonio. Eugenio Benetazzo mostra al piccolo risparmiatore come sviluppare da sé una propria capacità di analisi dei mercati finanziari e come operare delle scelte di investimento corrette, in funzione dei propri rischi, capitali ed obiettivi.

BANCAROTTA

Anno: 2008
Editore: Sperling & Kupfer
Tipologia: Vademecum finanziario
Prezzo: 6.00 Euro
Acquista online

Fino ad ora abbiamo lasciato i nostri risparmi in mano ad altri, convinti che fossero più competenti di noi. Peccato che, grazie a loro, oggi ci ritroviamo tutti più poveri e confusi: adesso è arrivato il momento di riappropriarci del nostro denaro. Il libro intervista a Eugenio Benetazzo da parte di David Parenzo ha un pregio innegabile: non racconta false verità, ma si occupa di analizzare lo scenario di crisi che ha colpito il sistema turbocapitalistico dall'estate del 2008. Il messaggio che si percepisce leggendolo è inquietante ovvero prepariamoci al peggio, come già precedentemente ammonito durante la primavera del 2007 all'uscita del bestseller Best Before. Da mesi i commentatori televisivi parlano di crollo del mercatismo, ma chi ci ha portato veramente sull'orlo del più grande baratro finanziario di tutti i tempi ?

L'ECONOMIA ALLA SBANDO

Anno: 2009
Editore: Macrovideo
Tipologia: DVD
Prezzo: Euro 17.50
Acquista online

Il fenomenale ed inimitabile show finanziario che sta riscuotendo innumerevole successo in tutte le piazze italiane, tratto dallo spettacolo teatrale itinerante di denuncia mediatica denominato Bad Apples, lettralmente Mele Marce. Con dissacrante humor, Eugenio Benetazzo rivela con sarcasmo irriverente come entro i prossimi anni il genere umano si troverà a gestire la convergenza spiacevole di tre crisi strutturali: quella macroeconomica, quella energetiica ed infine quella alimentare. Solo una sensazionale trasformazione nelle abitudini di consumo e nello stile di vita occidentale potranno consentire all'umanità di pianificare un futuro realmente sostenibile. Un documentario che dovrebbe essere visionato in tutte le scuole italiane per il significativo contributo alla formazione ed alla informazione indipendente.

BANCAROTTA (LO SHOW)

Anno: 2009
Editore: Fabio D'Ambrosio
Tipologia: DVD
Prezzo: 14.90 Euro
Completamente esaurito

L'irriverente show finanziario ispirato all'omonimo libro bestseller, registrato presso il Teatro Franco Parenti di Milano, con cui Eugenio Benetazzo e David Parenzo raccontano ad un pubblico incredulo quanto sta accadendo a livello planetario alle principali economie del mondo ed analizzano gli spiacevoli episodi di cronaca finanziaria che hanno caratterizzato l'inizio della grande crisi finanziaria del 2008/2009. Sul palco i due autori con voluto accento veneto alternano momenti di spiritosa ilarità a profonde riflessioni sul mercatismo e le sue inattese conseguenze sul piano sociale. Uno spettacolo unico nel suo genere all'interno del panorama teatrale italiano per lo spirito critico e il taglio informativo che pochi riescono a dare.

FUNNY MONEY

Anno: 2010
Editore: Fabio D'Ambrosio
Tipologia: DVD
Prezzo: 14.50 Euro
Completamente esaurito


Si ripropone ancora il felice sodalizio tra Eugenio Benetazzo e Fabio D'Ambrosio Editore: senza false verità con questo spettacolo, l'autore analizza lo scenario di crisi che ha colpito il sistema turbocapitalistico dall'estate del 2008. Il messaggio che si percepisce leggendolo è inquietante ovvero prepariamoci al peggio, come già precedentemente ammonito durante la primavera del 2007 all'uscita del bestseller Best Before. Un'inquietante momento di approfondimento mediatico che dovrebbe essere visionato in tutte le scuole italiane per il significativo contributo alla formazione ed alla informazione indipendente. Sarà possibile continuare a pensare ad un futuro di prosperità solo con una sensazionale trasformazione nelle abitudini di consumo e nello stile di vita occidentale per consentire all'umanità di pianificare un futuro realmente sostenibile.

L'EUROPA SE' ROTTA

Anno: 2010
Editore: Sperling & Kupfer
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: 6.00 Euro
Acquista online

Ma il peggio non era passato ? Ci avevano detto che il terremoto fi nanziario che aveva messo in ginocchio il mondo intero era ormai un ricordo e che era giunto il momento di guardare al futuro con ottimismo. Ma dalla primavera del 2010, dopo il crollo delle Borse e il default della Grecia, la domanda da porsi è un’altra: e se il peggio dovesse ancora arrivare? E se dopo la Grecia toccasse ad altri Stati? E se l’Italia non fosse così solida come ci hanno fatto credere? E se il sistema dell’euro che, dicevano, ci ha salvato dal tracollo, fosse invece vicino al collasso? Un nuovo viaggio nella crisi, fra agenzie di rating farlocche e promesse da marinaio dei governi, fra balle e bolle, fra eurofallimenti e serial killer dell’economia reale.

ERA IL MIO PAESE

Anno: 2011
Editore: Baldini & Castoldi
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: 12.90 Euro
Completamente esaurito

Quale futuro attende l'Italia ? Eugenio Benetazzo descrive ed analizza come è cambiato il nostro paese negli ultimi 25 anni, una mutazione dalle conseguenze decisamente critiche sia per il mondo del lavoro e sia per la stabilità e coesione sociale.  Nulla viene risparmiato, dal sistema bancario al sistema scolastico, dall'immigrazione alla televisione, dalla crisi della famiglia alla nascita del precariato giovanile: un'analisi lucida e spietata nel tipico spirito giornalistico dell'autore.  L'Italia è ormai un paese in via di sottosviluppo: il peso quasi eterno del debito pubblico, l'invecchiamento progressivo della popolazione, i conflitti razziali ancora sommersi, il decadimento della chiesa cattolica, la perdita di produttività industriale: che cosa resta di un paese un tempo ammirato ed invidiato dagli altri, quale futuro attende le giovani generazioni.

NEUROLANDIA

Anno: 2012
Editore: Chiarelettere
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: Euro 9.99
Acquista online

L'analisi dello scenario macroeconomico dell'eurozona rappresenta il tema principale di questo pamphlet, incentrato sull'origine ed evoluzione futura della crisi del debito sovrano oltre alla previsione sull'economia del pianeta per gli anni che verranno. Nulla viene risparmiato, dai processi di deindustrializzazione alla politica di una moneta troppo forte imposta dall'alto, dalla teoria di Euro 2 al pressapochismo e immobilismo che hanno contraddistinto le istituzioni sovranazionali, colpevoli di non aver saputo leggere in anticipo le priorità dell'Unione Europea. Un'analisi complessa ma al tempo stesso molto comprensibile tanto per il piccolo risparmiatore quanto per il giovane studente universitario che vogliano rendersi conto del mutamento epocale che contraddistingue tutta l'economia occidentale.

LA CRISI INFINITA

Anno: 2014
Editore: Create Space
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: Euro 15.00
Acquista online

Questo pamphlet è incentrato sull’evoluzione della crisi infinita del debito sovrano e del declino delle potenze economiche occidentali: viene analizzato il processo di metamorfosi che contraddistingue tutta la old economy, dando ampio spazio alle spiacevoli conseguenze sul piano occupazionale. Argomenti chiave affrontati capitolo per capitolo sono le reti di protezione finanziaria per l’euro, la metodologia di ricerca di investimenti considerati sicuri, la crisi immobiliare, quella bancaria e quella sociale. Grande approfondimento viene dedicato ai mestieri e lavori del futuro e su quelli ormai obsoleti. L’Europa si avvia a perdere quel ruolo chiave di faro economico per le politiche di protezionismo sociale attuate che la storia passata le aveva sempre riconosciuto. Il mondo del lavoro si appresta ad un mutamento epocale in cui le giovani generazioni sono completamente impreparate ad affrontare.

EUROCRACY

Anno: 2016
Editore: Create Space
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: Euro 10.00
Acquista online

La lucida e puntuale analisi dei principali driver di cambiamento dell'economia mondiale è il filo conduttore dell’incalzante pamphlet scritto da Eugenio Benetazzo con Gianluca Versace. Dopo il successo di Neurolandia, forti della loro geniale interazione, i due autori vivisezionano senza pietà la mutazione genetica che sta sconvolgendo il neocapitalismo. Bombardando il lettore con notizie, dati e riscontri inediti, con uno stile discorsivo e divulgativo, Benetazzo & Versace gettano un forte fascio di luce chiarificatore sui principali fenomeni ed eventi di portata economica e non solo. Temi cruciali come eurocrazia, banche allo sfascio, sharing economy, potenze emergenti e declinanti, crisi asiatica, storico crollo del prezzo dell’oro nero ed infine anche il golpe italiano, si susseguono in queste pagine a ritmo incalzante, non senza di colpi di scena. L’obiettivo ? Tenere incollato chi legge, al pari di un giallo. Eurocracy dedica profonda attenzione alle grandi trasformazioni politiche, culturali ed economiche della nostra vita, soffermandosi anche sul dilemma lacerante della sostenibilità finanziaria dei sistemi pensionistici e di welfare. Il mondo in cui viviamo si sta trasformando a velocità supersonica: Eurocracy offre strumenti di conoscenza indispensabili per vivere e cavalcare questo cambiamento. E per non farsi travolgere impreparati.

APOCALYPS€URO

Anno: 2017
Editore: Create Space
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: Euro 12.00
Acquista online

Continua il fortunato sodalizio tra Eugenio Benetazzo e Gianluca Versace, dopo il successo di Neurolandia ed Eurocracy non poteva mancare Apocalyps€uro, come in ogni prestigiosa trilogia che si rispetti. Con un taglio giornalistico ed al contempo analitico, i due poliedrici autori scandagliano lo scenario socioeconomico europeo, a fronte del recente voto francese. Il cuore di questo pamphlet rimane ancora e doverosamente la moneta unica europea, il cui progetto sovranazionale concepito due decenni fa sembra ormai volgere ad una fine ingloriosa. L'ascesa del populismo dagli States, passando per il Regno Unito ed arrivando sino in casa nostra, rappresenta un tema molto caro agli autori, che lo vivisezionano da più punti di osservazione. Non manca una retrospettiva con precisione chirurgica sull'economia e politica italiana, in particolar modo sulla salute del sistema bancario italiano. Apocalips€uro quindi, è uno strumento unico e prezioso per comprendere il mutamento epocale che caratterizza, in questo momento, l'economia europea e per non farsi trovare impreparati, qualora l'euro venisse definitivamente dato per spacciato. Scenario che sembra ogni giorno sempre più probabile ed incombente.

IL CAPITALE CULTURALE

Anno: 2019
Editore: Hype Editions
Tipologia: Saggio economico
Prezzo: Euro 15.00
Acquista online

Passo dopo passo il lettore viene condotto in una coinvolgente narrazione che riguarda l'economia mondiale successivamente alla Grande Recessione del 2007. L'opera letteraria nasce in risposta alle richieste di una moltitudine di lettori desiderosi di avere una raccolta pratica, facilmente consultabile, dei principali editoriali dell'autore pubblicati negli ultimi anni su varie tematiche economiche: globalizzazione, mercati finanziari, mondo del lavoro, digital economy, immigrazione, evoluzione sociale e tecnologia. Le analisi più apprezzate sono state indicizzate in sette aree tematiche, creando in questo modo una straordinaria lettura che ipnotizza il lettore grazie al tipico stile espositivo che contraddistingue l'autore, riconosciuto ormai come uno dei più accreditati saggisti economici fuori dal coro in Italia. Il Capitale Culturale può essere considerato un sorprendente sussidiario di approfondimento per le giovani generazioni smaniose di comprendere i principali drivers di cambiamento dell'economia mondiale e del mondo del lavoro.

Contattami